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Posts contrassegnato dai tag ‘Siviglia’

altro giro altra quarta

In (p)Recensioni & vanità on Settembre 8, 2009 at 7:59 am

La leggerezza è una ragazza olandese con il corpo elastico, è la Giralda di smeraldo, è un mercato pieno di colore che si apre all’improvviso tra le case disabitate. La leggerezza è un calle fiorito, è la fortuna di avere vent’anni in una città straniera, quando tutto ti pare innamorato, ed è il lucente acquerello che brucia nel tempo, e brucia anche se non te ne accorgi. Nelle Cronache da Siviglia di Federico di Vita, le parole hanno il sapore dei datteri e se volano via sono farfalle che lasciano tra le palpebre l’iride perfetta e malinconica della giovinezza. Read the rest of this entry »

Cronache da Siviglia, «chiedi alla polvere» dell’Andalusia – City

In our books on Giugno 17, 2009 at 9:26 am

il mio cuore ha 2 battiti.aiUn Erasmus a Siviglia: sei mesi di viaggi, scoperte e studio (?) nella splendida capitale andalusa danno forma a questo romanzo fresco e originale dell’esordiente Federico di Vita, edito da Round Robin. In un’Europa senza più frontiere, tedeschi, italiani, francesi, americani, slovacchi si gettano sulla Spagna come su un frutto maturo, da assaporare con entusiasmo, con foga, ma con la consapevolezza – anche – di avere dalla propria parte tutto il tempo del mondo (Time is on my side, cantavano gli Stones, e la musica degli anni ’60 e ’70 – Dylan in testa – ha un ruolo centrale in queste Cronache). Grazie all’effetto magico dell’Erasmus, che blocca il tempo – quello della vita individuale così come quello del mondo circostante – qualche mese si trasforma in una “bolla di sapone, e chi c’è entrato ora si goda tra le gocce di vapore il delicato estendersi del cerchio, gli anelli arcobaleno all’orizzonte e poi lo scoppio, che arriva subito”. Read the rest of this entry »

Cronache da Siviglia, sulle tracce di D.F. Wallace

In our books on Maggio 27, 2009 at 11:45 pm

il mio cuore ha 2 battiti.aiA volte capita d’incontrare dei libri di difficile definizione, sulla cui natura la domanda proposta dalla lettura continua a rimanere aperta.

L’ultimo di questi che mi sia finito tra le mani è Cronache da Siviglia, di Federico di Vita, esordiente scrittore romano edito da Round Robin, piccola ma fantasiosa realtà editoriale.

È difficile definire “Cronache da Siviglia”, più volte durante la lettura ci si domanda che cosa questo volumetto sia. Un libro di viaggio, un epistolario amoroso, uno spaccato d’autobiografia, un romanzetto generazionale, una guida turistica, un manuale atipico di un’esperienza Erasmus? In definitiva “Cronache da Siviglia” rappresenta un’eccentrica shakerata miscela di tutto questo. Dalla sua certamente l’autore ha la vocazione del viaggiatore settecentesco, una predilezione che il lettore avverte, ama parlare minuziosamente di Siviglia, dei suoi vicoli, dei suoi giardini, e lo fa con passione: le sue descrizioni hanno poco della cartolina turistica e molto “della vista del cuore”. Si sente che Siviglia è una città che ama ed è capace di farla amare anche al lettore. Read the rest of this entry »

Cronache da Siviglia – Pagine tenere, sguaiate o freschissime da e-mail andaluse

In our books on Aprile 21, 2009 at 11:53 pm

il mio cuore ha 2 battiti.ai Cronache da Siviglia è il romanzo d’esordio di Federico di Vita, classe 1982, studente romano che ha fatto l’Erasmus in Spagna e che da quella esperienza ha ricavato questa veloce narrazione.
Si legge nella seconda di copertina: “un trovatore dei nostri giorni se ne va per le strade dell’Andalusia, raccoglie a caso rami, fiori, pietre, ragazze che non si lasciano afferrare e scrive agli amici storie sbilenche e struggenti come ondate di mare nei giardini, racconti di Francesi che si incazzano per il mondiale… Storie perdute tra le pinete in Portogallo, squarci di vita che si propaga dall’ombra dei vicoli intorno a Calle Verde e poi si irradia di luce […]”.

Nell’atmosfera di Siviglia, città che ha davanti a sé l’Atlantico con uno splendore di sensuale indolenza nei profumi e nei colori, Federico ci parla dei suoi coinquilini e delle scorribande nei locali con gli altri studenti stranieri, racconta le feste finniche in discoteca, le sfide da goliardi “a chi magna dappiù” (p. 84), il suo non perdere neanche un’occasione per ricordare – fiero delle sue “augustissime origini” (p. 29) – chi ha vinto il mondiale. Read the rest of this entry »

In viaggio… tra le righe – Cronache da Siviglia

In our books on Aprile 18, 2009 at 3:38 pm

il mio cuore ha 2 battiti.aiLa letteratura di viaggio (e non da viaggio che è tutta un’altra cosa) è sempre stata una porzione del settore che ha interessato principalmente i viaggiatori indefessi, o i sognatori: coloro che non potendo permettersi di mollare tutto e andarsene in giro per il mondo, riescono a costruirsi i loro viaggi, volando con la fantasia, laddove i piedi o il portafoglio non possono arrivare.
Altra cosa le guide turistiche, unico mezzo di sopravvivenza nei luoghi lontani.
Eppure bisognerebbe ascrivere alle categorie sopra menzionate, un altro tipo ancora di letteratura di viaggio: quella dove il viaggio avviene più o meno dichiaratamente tra le righe, dove la cronaca è quella del viaggio personale, dove le esperienze raccontate sono quelle di vita vissuta dall’autore stesso.
Mi sono capitati tra le mani proprio due libri, nell’ultimo periodo, che mi hanno fatto riflettere proprio su questa tipologia alternativa di letteratura di viaggio. Read the rest of this entry »

Venerdì, da Melbookstore, in via Nazionale, a Roma

In our books on Febbraio 25, 2009 at 10:11 pm

alle ore 18:30 minuto-più-minuto-meno

la Round Robin Editrice

è lieta* di

presentare
Cronache da Siviglia
di Federico di Vita

il mio cuore ha 2 battiti.ai

Interverranno, oltre all’autore:
Adriano Ercolani (critico letterario)
Gabriele Geri (attore) > forse
Maria Lina Pirone (attrice)
Stefano Milani (giornalista)

[VENERDI'27Febbraio18:30 MELBOOKSTOREViaNazionale254ROMA]

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Cronache da Siviglia: “Ho finito ora di leggerlo, è lucente!”

In our books on Gennaio 20, 2009 at 11:26 am

il mio cuore ha 2 battiti.ai Lo scorso mese, con i giudizi dei giurati del “Premio Calvino” su Interno con rivoluzione, abbiamo cominciato a recuperare sul blog testimonianze sotterranee sui nostri libri: giudizi, commenti, pareri, consigli dati quando ancora questi erano in forma di bozze. Qui sotto riportiamo la lettera che Maria Laura Bufano scrisse a Federico di Vita dopo aver letto per la prima volta le bozze di Cronache da Siviglia.

****

Ho finito ora di leggerlo. È lucente!
E non si riesce a lasciarlo prima di aver letto l’ultima pagina.

Se in quello che dico non ho capito qualcosa, non ti preoccupare: verificalo con altri. Io ho davvero problemi di comprensione dei testi. Può darsi comunque che ti sia utile in ogni modo.

I capitoli che raccontano di Siviglia, degli amici, di qualche altro luogo sono seguiti da messaggi tuoi e di una ragazza: è una ragazza vera, lontana? È una “Sintesi” delle ragazze che hai amato o vorresti aver amato? Della stranezza della donna? Si fonde alla fine o in alcuni momenti con Viola? Read the rest of this entry »

POETI DI AL-ALDALÚS – 2 -

In la gazza andalusa, poesia on Dicembre 10, 2008 at 9:26 am

Il più famoso amante-poeta della Spagna araba

Nel 1867 Adolfo Federico de Schack, nel libro tradotto da Juan Valera (ho accennato a questa “catena” letteraria nel precedente articolo), diceva così: “Se l’interesse che si è recentemente svegliato nei confronti della letteratura provenzale si applicasse anche a quella arabo-ispanica, e si facessero pubblicazioni e traduzioni della vita e degli scritti dei poeti andalusi, giungeremmo al dovuto riconoscimento di un memorabile periodo della cultura europea. Non credo che mi accechi una spropositata predilezione nell’assicurare che la poesia dei musulmani spagnoli, nonostante tutte le sue manchevolezze, è molto superiore a quella dei ‘trovatori’ provenzali, per la profondità dei sentimenti e la ricchezza e lo splendore delle immagini, mentre il suo valore e i suoi contenuti storici non sono affatto inferiori. Certamente, a stento si può sperare che questo vuoto nella storia generale della letteratura si riempia al più presto, quando si prende in considerazione la pigrizia che affligge gli orientalisti. Il presente lavoro non è nulla più che un tentativo, un invito a compiere un’impresa tanto grande, che per portarla a termine forse non basterebbe tutta la vita di un uomo. Read the rest of this entry »

desde Sevilla… hasta Zèna

In our books on Dicembre 9, 2008 at 5:17 pm

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Venerdì 12 dicembre 2008 – alle ore 18:00 – presso il Museo Luzzati di Genova, si terrà la presentazione/reading/discussione congiunta de Cronache da Siviglia, di Federico di Vita e de Il geometra sbagliato di Angelo Calvisi. Interverranno, oltre ai due autori, Gabriele Geri (attore, fine dicitore…) et Adriano Ercolani (critico letterario, pazzo…). Non mancate, non mancate, sarà una cosa che ricorderete, per carità, fidateve, non mancate…

Cronache da Siviglia: raccontare con ironia il proprio viaggio Erasmus

In our books on Dicembre 4, 2008 at 12:53 am

il mio cuore ha 2 battiti.ai Roma, 24 novembre 2008 – Sabato sera a “Scrivere perché”, rassegna di giovani scrittori emergenti, nella libreria Nero su Bianco a Trastevere, è stato presentato Cronache da Siviglia, del venticinquenne Federico di Vita. Dal libro, edito da Round Robin, è stata tratta una performance teatrale che probabilmente verrà riproposta prossimamente. Nato da uno spunto autobiografico, il racconto si snoda sui passi di un viaggio Erasmus compiuto dal giovane scrittore. I testi sono cronache per l’appunto, della incantevole città andalusa, che rimane ancorata al cuore di Di Vita così come alla pagina scritta, intervallati però, come in una sorta di controcanto, da un dialogo epistolare, da una corrispondenza amorosa tra un lui e una lei mai nominati, in modo che ognuno possa vederci quello che crede. L’idea da cui scaturisce il romanzo è allora quella di raccogliere in maniera ordinata le divertenti mail che il giovane scrittore inviava di settimana in settimana agli amici più cari durante il viaggio, raccontando la sua avventura. Rimangono stralci di vita vissuta sorretti costantemente da una leggerezza e da una ironia singolari. Read the rest of this entry »

Cronache da Siviglia su Cremonaonline

In our books on Dicembre 1, 2008 at 6:14 pm

il mio cuore ha 2 battiti.ai «Questa città mi ha accolto con una giornata di maggio in gennaio e con un giardino di maioliche, palme e aranci carichi di frutta, sono cose che uno ricorda. La strada entra in una realtà più antica e solida, sono felice: è un viaggio verso sud». Sono e-mail reali i capitoli di Cronache da Siviglia di Federico di Vita: il giovane studente universitario, in Erasmus nella città andalusa, ha raccontato la sua esperienza di settimana in settimana ai suoi amici più cari. Come un trovatore dei nostri giorni, vaga per le strade della città, raccogliendo pietre, scorci, pensieri, ragazze che non si lasciano afferrare e descrive i suoi nuovi passi in storie a tratti ironiche e sbilenche, a tratti profondamente emotive, struggenti. Squarci di vita che si propaga dall’ombra dei vicoli intorno a Calle Verde ai colori di spazi aperti in cui Siviglia si irradia di luce. Parallelamente alle cronache, un dialogo epistolare tra l’autore e una ragazza o tra l’autore e la città stessa, in passi lirici il cui enigma affascina e rapisce: «salutarti – si legge in uno di tali passi – è interrompere un momento che non avrebbe nessuna voglia di essere interrotto, è come spezzare un filo, anzi no: è come piegarlo e tenerlo in mano per ritrovarlo la volta successiva».

Fonte: Cremonaonline – Cultura

ehi, dove andate? sabato c’è la presentazione! la presentazione!!!

In our books on Novembre 20, 2008 at 11:22 am

il mio cuore ha 2 battiti.ai Sabato 22 novembre alle ore 19:00 presso la libreria Nero su bianco a Piazza San Cosimato 16 (Trastevere, Roma) si terrà una conviviale presentazione dell’ormai a voi noto Cronache da Siviglia, ma sarà una cosa carina eh, dunque venite, ci saranno anche fiumi di vino senza contare la possibilità di parlare liberamente del libro, con l’autore, con un critico, con Vierone (futuro noto attore) dandosi tutto un tono da scanzonati intellettuali anni ‘60, ma anche no…

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Interverranno, di sicuro:

> Lugi Politano, editore Round Robin editrice

> Andrea Caterini, critico letterario

> Gabriele Geri, attore

> Federico di Vita, l’autore

> il vino

e, forse, altri… ci vediamo sabato! ;-)

Cronache da Siviglia, la parabola universale dell’esperienza Erasmus.

(Margherita Mangione)

POETI DI AL-ALDALÚS – 1 –

In la gazza andalusa, poesia on Novembre 19, 2008 at 11:13 am

I versi di un emiro nostalgico e quelli di un re sfortunato

Abd-ar-Rahman nacque a Damasco da nobile famiglia; in seguito a scontri e a fughe dai persecutori abbasidi, attraverso il Maghreb, giunse nella Spagna araba e, dopo avventure e lotte, divenne il primo emiro indipendente di Cordova, dove regnò a lungo (756-788), e iniziò la costruzione della splendida moschea. Tenne con sé cantori, musicisti e poeti, e fra questi una cantante e suonatrice di laùd, la schiava Achfa. La leggenda vuole che tutte le palme di Spagna siano figlie di un’unica madre, una palma che Abd-ar-Rahman aveva portato dalla lontana Siria e piantato con le sue mani nel giardino del suo palazzo.
La poesia che segue, da lui composta, è dedicata appunto a una palma:

Alla palma

Anche tu, o palma, sei straniera su questo suolo!
Piangi, dunque! Ma, essendo muta, come puoi piangere il mio dolore?
Tu non senti, come io sento, la sofferenza della lontananza.
Se tu potessi sentire, verseresti  amare lacrime.
Alle tue sorelle d’Oriente manderesti i tuoi tristi lamenti,
alle palme che l’Eufrate irriga con le sue acque trasparenti.
Ma per te dimenticanza e ricordo sono lo stesso:
della patria da cui Abbas e il Fato avverso mi trattengono lontano. Read the rest of this entry »

Un viaggio lungo un sogno

In our books on Novembre 16, 2008 at 12:08 am

il mio cuore ha 2 battiti.ai Queste ultime parole fuggono via come farfalle. La luna d’estate nascosta nelle vele tra i palazzi o il freddo sguardo di un’inglese sgusciano ugualmente inafferrabili. E allora sarà bene che io smetta il tentativo di pescarle. Quello che rimane lo stringo tra le mani come una conchiglia, dentro si sente l’eco di Siviglia. Lo porterò con me tra le città, almeno per un po’.

La Spagna, l’Andalusia, Sevilla. E’ in questa città arabeggiante, piena di giardini che entrano nell’anima, di vicoli, di tapas, di parole pronunciate senza la classica “s” riecheggiante nella mente del resto del mondo quando si pensa alla Spagna, bagnata dalle fredde acque dell’Atlantico, che è ambientato Cronache da Siviglia, trasposizione letteraria dell’erasmus di Federico di Vita. La città rappresentata dalla Giralda, dal Guadalquivir, dalle edicole ornate con i santi, dove la settimana lavorativa e studentesca termina il venerdì. Read the rest of this entry »

Cronache da Siviglia – ANSA

In our books on Ottobre 20, 2008 at 3:10 pm

il mio cuore ha 2 battiti.aiL’ERASMUS ANDALUSO DI FEDERICO DI VITA TRA IRONIA E  POESIA

(NOTIZIARIO LIBRI) (ANSA) – ROMA, 17 OTT – FEDERICO DI VITACRONACHE DA SIVIGLIA (ROUND ROBIN – PAG. 155 – 12,00 EURO) -  «Questa città mi ha accolto con una giornata di maggio in gennaio  e con un giardino di maioliche, palme e aranci carichi di frutta,  sono cose che uno ricorda. La strada entra in una realtà più  antica e solida, sono felice: è un viaggio verso sud». Sono e-mail  reali i capitoli di “Cronache da Siviglia” di Federico di Vita: il  giovane studente universitario, in Erasmus nella città andalusa,  ha raccontato la sua esperienza di settimana in settimana ai suoi  amici più cari. Come un trovatore dei nostri giorni, vaga per le  strade della città, raccogliendo pietre, scorci, pensieri, ragazze  che non si lasciano afferrare e descrive i suoi nuovi passi in  storie a tratti ironiche e sbilenche, a tratti profondamente  emotive, struggenti. Read the rest of this entry »

Cronache da Siviglia

In our books on Ottobre 12, 2008 at 11:29 pm

il mio cuore ha 2 battiti.ai

Ecco come una storia semplice, il racconto di una vita comune può diventare la solida base di un romanzo vincente: ce lo mostra in queste sue Cronache da Siviglia Federico di Vita, un giovane studente romano che ha saputo convertire, con spontaneità e leggerezza, un viaggio Erasmus nella sua prima, riuscitissima, fatica letteraria.

In una cornice luminosa e arabeggiante di vicoli e aranceti, di flamenco e mercatini (che, diciamocelo chiaramente, esercitano sempre un discreto fascino sul lettore…), l’autore orchestra un contrappunto delizioso di sguardi innocenti di bambino e riflessioni intime di uomo adulto, il tutto in un flusso di coscienza impazzito che, nel suo disordine, trova comunque una sua segreta organizzazione. L’intento dopotutto, e l’autore ce lo indica nella sua “micropostfazione” (!), era proprio questo: trovare il modo di mettere ordine ad una lunga serie di sgangherate mail che lui stesso aveva scritto ai suoi amici dalla Spagna. E l’ordine di Vita lo trova, regalando al lettore una carrellata di gustosi personaggi che danno vita ad episodi quando spassosi, quando commoventi. Read the rest of this entry »

Memoria storica e invenzione: due romanzi

In la gazza andalusa on Ottobre 1, 2008 at 9:02 am

Fran, l’amico di Siviglia di cui ho parlato nel precedente articolo, nel raccontarmi dell’opposizione al franchismo che serpeggiava nelle scuole superiori e nelle università spagnole negli ultimi anni di vita del dittatore, mi disse anche che lui e i suoi compagni di studi e di lotte leggevano negli anni Sessanta-Settanta i grandi narratori latino-americani, come segno di opposizione al regime. Procurava quei testi un libraio di fiducia e che si fidava a sua volta di loro: era abbastanza facile eludere la censura, poiché le autorità e la stessa guardia civile che, essendo molto ignoranti e non avendo mai sentito parlare di quegli autori, pensavano che fossero del tutto insignificanti.
Mi sono chiesta più volte se alcuni degli scrittori spagnoli più importanti di questi anni si siano formati, almeno in gran parte, leggendo i latino-americani. Se così fosse, in parte si spiegherebbe perché in Spagna di crisi del romanzo si sia parlato molto meno che da noi; e perché vengano tuttora scritti tanti romanzi di ampio respiro, che nascono già come “classici”, o almeno non danno l’impressione di cose destinate a finire presto nel dimenticatoio. Read the rest of this entry »

Cronache da Siviglia - intervista a Federico di Vita

In interviste on Settembre 18, 2008 at 7:00 pm

il mio cuore ha 2 battiti.ai“Una città bellissima”, sembra esultare in molti stralci la tua voce. Dov’è Siviglia? E come la guarda negli occhi un romano?

Sta in quel rigonfiamento del continente giù, in basso a sinistra, quella specie pancia che si chiama Andalusia. Ventre fecondo, ampolla fertile e materna, talamo su cui l’Europa si è unita all’Africa, fisicamente, nelle ere geologiche, e poi culturalmente, grazie agli innesti della cultura araba. Sono cose ovvie queste che ti dico, ma il bello, la meraviglia quando arrivi in questi posti – meraviglia che contagia anche chi viene dall’Italia, da Roma, stupore capace di travolgere persone abituate alle stratificazioni architettoniche, alla bellezza – dipende proprio, ancora oggi, da questo vitale contatto. Da questa fecondazione, da questa continua gestazione. Mi ricordo perfettamente la luce che inondava le vie strettissime e poi, proprio ora, mi ritorna in mente un piccolo filmato girato col telefonino da mio vicino di casa, il mio amico Tibault. Inquadrava Calle Archeros fino al punto in cui incrocia Calle Verde, poi saliva fino a riprendere tra le piante rampicanti l’insegna col nome della via formata da maioliche, per poi passare alla via, strettissima, ombre scure e tagli di luce accecante, e infine virare al suo volto: stupito e sorridente. Vivevamo lì. Questo rimane, a un romano, come a un francese o ad un’inglese. Read the rest of this entry »

Intervista a Federico di Vita

In interviste on Settembre 2, 2008 at 10:42 am

il mio cuore ha 2 battiti.aiDunque, iniziamo con le presentazioni: chi è Federico di Vita?

Per ora sono uno che ha venticinque anni… Sono indolente ma a volte ho qualche idea e allora mi accendo, poi mi piace spostarmi, ho una certa indole del viaggiatore. Sono uno studente, ormai spero per poco: dovrei laurearmi a breve in Scienze Umanistiche, alla Sapienza. Poi credo che andrò a lavorare all’estero. Ecco, una cosa certa c’è: sono nervosamente, perdutamente della Roma.

A breve andrà in stampa il tuo primo libro, “Cronache da Siviglia”. Parliamone.

Tra gennaio e luglio del 2007 ho vissuto grazie al progetto Erasmus a Siviglia. All’inizio non pensavo di scrivere un libro. È successo naturalmente e per caso. Read the rest of this entry »

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In racconti (e ultimi round) on Maggio 1, 2008 at 11:14 am

“Entra, entra, ti stavo aspettando. Scusa i colori, sono molto forti, molto molto forti”.
La testa reclina sul braccio sinistro, il braccio posato sul tavolo, una maglia a righe. La fiamma dei capelli rossi a scomparire il viso, mi aspetta così, con un bicchiere.
“Vieni vieni, ma fermo, io sono immobile. Vieni, guarda, di qua c’è un cumulo di fieno, una capanna, un prato”.
“È l’Inghilterra?”
“È l’Inghilterra… non è l’Inghilterra: è un compromiso. Comunque entra, passa di qua”.
Ora siamo in un bar, c’è una boccetta di vetro con un tappo rosso sul bancone, fa un guizzo di luce: olio agliato.
“Posso prenderne? No?”
“Non c’è”.
“È finito?”.
“Non c’è nessuna boccetta sul bancone. Nessun bancone e nessuna maglia a righe”. Read the rest of this entry »