Posts contrassegnato dai tag ‘romanzo’
chiuso per turno, il mangione, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, parma, romanzo, round robin
In our books on Ottobre 30, 2009 at 11:43 pm
I libri pubblicati da Round Robin, neonata casa editrice romana, sono belli da vedere e da toccare. Vediamo un po’ come se la cavano con i contenuti.
Mi sono trovato a leggere Chiuso per turno di Massimo Zanettini, giovane consulente informatico parmigiano che qui si cimenta con il suo primo romanzo. Read the rest of this entry »
chiuso per turno, cucina, cuoco, il mangione, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, parma, romanzo
In our books on Settembre 13, 2009 at 11:56 pm
Mettiamo subito le carte in tavola, Chiuso per turno è un bel romanzo. O meglio: questa tavola bisognerebbe apparecchiarla, imbandirla, visto come il romanzo ruota attorno alla cucina, al mangiare, al bere, e il titolo si riferisca proprio al turno di chiusura di un ristorante.
Ma non è tutto qui. Read the rest of this entry »
chiuso per turno, cucina, cuoco, forte dei marmi, il mangione, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, parma, romanzo, sandokan, troisi
In our books on Luglio 3, 2009 at 2:04 pm
Michelangelo vive per il cibo. La morte del padre, che con lui gestiva un ristorante in centro Parma, lo induce a riflettere su scelte e valori che fino a quel momento hanno ispirato la sua vita. Altre vicende drammatiche lo segneranno nel profondo fino alla constatazione che forse, di fronte alla paura del dolore, della solitudine, della morte, il benessere economico e il successo professionale non sono tutto. Sarà capace Michelangelo di rinunciare a quei piaceri della vita che da sempre rappresentano la sua filosofia esistenziale?
- Hai paura? – disse una voce maschile alla mia destra.
Mi spaventai, tanto che per poco non finii fuori strada. Senza fermarmi, mi girai e vidi seduto al mio fianco Sandokan.
Leggo il primo capitolo di Chiuso per turno di Massimo Zanettini e mi dico che l’autore ha dei numeri. Il fatto è che mentre leggo vedo la scena di un film con Totò o, meglio ancora, con Massimo Troisi. Perché proprio Troisi? Perché mi sembra che, meglio di qualsiasi altro artista, riesca a coniugare malinconia e ironia, e non è una cosa da poco. Ma vediamo questa scena. Read the rest of this entry »
'68, '69, city, comunismo, femminismo, interno con rivoluzione, maria laura bufano, narrativa, politica, revolutionary road, romanzo
In our books on Giugno 5, 2009 at 3:57 pm
Interno con rivoluzione, di Maria Laura Bufano (Round Robin editrice, pp 360, € 15), narra le vicende di due personaggi di differente origine geografica e sociale: Lidia, pugliese di famiglia laico-borghese, in parte di estrema destra, in parte antifascista; e Paolo, di famiglia proletaria lombarda, con padre fascista e madre comunista. La storia, inizialmente giocata sull’inseguirsi e il crescere dei protagonisti è interamente affidata alla narrazione di lei e si svolge in un arco di tempo compreso fra il 1942 e la primavera del 1973. L’incontro nella città lombarda di F., il crescere delle rispettive personalità sullo sfondo della sezione del PCI e l’immersione nelle battaglie politico-sociali degli anni ‘60 e ‘70 forniscono l’ambiente e le motivazioni incidentali del romanzo. In questo orizzonte si svolgono le travolgenti, toccanti vicissitudini amorose dei due, le fughe, gli inseguimenti, le partenze, i ripensamenti, la nascita dei figli. Traspaiono insieme la forza, la sicurezza di Lidia, e l’aerea essenza di uomo moderno di Paolo, nuova figura di padre capace di curarsi dei figli piccoli senza timore dello scandalo che tali premure avrebbero potuto provocare nell’ambiente dell’epoca.
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In our books on Giugno 4, 2009 at 2:05 pm
Chiuso per turno, romanzo d’esordio di Massimo Zanettini, ruota attorno alla figura di Michelangelo Bricoli, cuoco di un lussuoso e rinomanto ristorante nel centro dell’opulenta città di Parma. Michelangelo è un uomo come ce ne sono tanti, pavido, indolente, abitudinario. Il protagonista, che nella conduzione del “Mangione” succede al padre, vive del suo lavoro di chef, del bip-bip di saluto della Mercedes, delle vacanze a Forte che “ci trovi tutta Parma”, e ha una passione smodata, indecente, per il cibo, maledizione di famiglia già pagata con la vita da suo padre (“La ragione per cui mio padre chiamò il ristorante ‘Il mangione’ è fin troppo ovvia: mio padre era obeso. Non amava il cibo, lui viveva per il cibo”). A queste istanze sembra ridursi l’esistenza di Michelangelo, personaggio emblematico dell’evo moderno, fino a che la scossa della morte non tenta di strapparlo con violenza al quieto cortocircuito dell’abitudinarietà. Tre morti cadenzano il ritmo narrativo del romanzo. La prima, quella del padre, apre il libro. Sull’onda degli accadimenti emotivi Michelangelo, quarantenne, si lascia convincere dalla sua eterna fidanzata a partire finalmente per l’Africa. Tra la lotta contro la sua stessa natura, e una serie di surreali dialoghi con Sandokan, Read the rest of this entry »
autobiografia, basilicata, forme della scrittura autobiografica, gioia, grottole, libri, libri di famiglia, lucania, mariolina venezia, mille anni che sto qui, narrativa, romanzo, saga familiare, tesi, wu-ming-f
In (p)Recensioni & vanità, rred - approfondimenti on Maggio 6, 2009 at 10:28 am
Dopo lo straordinario successo della parte della tesi di Wu-Ming-F dedicata a Interno con rivoluzione di Maria Laura Bufano, abbiamo chiesto allo stesso autore la possibilità di pubblicare anche la sezione in cui tratta di Mille anni che sto qui, di Mariolina Venezia.
Dalla tesi Forme della scrittura autobiografica. Tre esempi con la quale Wu Ming-F si è laureato in Scienze del testo, presso la facoltà di Scienze Umanistiche dell‘Università La Sapienza di Roma. Relatore della tesi il professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea Aldo Mastropasqua, correlatore il prof. Rocco Paternostro (Critica letteraria). Si avvertono i lettori che data l’estesa trattazione tesistica (comprendente anche un corposo riassunto del romanzo), si consiglia la conoscenza del testo. Si sconsiglia altresì la lettura a chi avesse intenzione di leggere il romanzo di Mariolina Venezia e non l’avesse ancora fatto: vengono anticipati completamente trama e motivi.
2.2 Mille anni che sto qui
Mille anni che sto qui di Mariolina Venezia [1] – Read the rest of this entry »
albert camus, anni '60, anni '70, autobiografia, comunismo, femminismo, interno con rivoluzione, libri di famiglia, maria laura bufano, narrativa, politica, romanzo, saga familiare, scienze umanistiche, tesi, wu ming
In our books, rred - approfondimenti on Aprile 25, 2009 at 10:20 am
Dalla tesi Forme della scrittura autobiografica. Tre esempi con la quale Wu Ming-F si è laureato in Scienze del testo, all‘Università La Sapienza di Roma. Relatore della tesi il professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea Aldo Mastropasqua, correlatore il prof. Rocco Paternostro (Critica letteraria). Uno dei tre testi presi in esame da Wu Ming-F nella sua tesi è il nostro Interno con rivoluzione. Pubblichiamo qui l’estratto di tesi che parla del romanzo. Si avvertono i lettori che data l’estesa trattazione tesistica (comprendente anche un corposo riassunto del romanzo), si consiglia la conoscenza del testo. Si sconsiglia altresì la lettura a chi avesse intenzione di leggere il romanzo di Maria Laura Bufano e non l’avesse ancora fatto: vengono anticipati completamente trama e motivi.
2.1 Interno con rivoluzione
Mi preme riassumere brevemente in queste primissime pagine la storia della “scoperta” e della pubblicazione di Interno con rivoluzione, che, in parte, mi riguardano direttamente. Ormai da un paio d’anni infatti lavoro come editor per la Round Robin editrice, la piccola, audace casa editrice romana che, al momento della discussione di questa tesi, avrà pubblicato il romanzo d’esordio di Maria Laura Bufano. Read the rest of this entry »
anni '60, anni '70, comunismo, femminismo, il manifesto, interno con rivoluzione, lidia, maria laura bufano, narrativa, paolo, PCI, romanzo
In our books on Aprile 12, 2009 at 10:43 am
Trenta anni di storia italiana, tra il dopoguerra e gli anni ‘70, attraverso le vite di Lidia e Paolo. Le ansie, le contraddizioni, le incertezze, gli amori e la passione politica di due ragazzi che diventano adulti su uno sfondo che forse per loro muta troppo rapidamente. O forse sono Lidia e Paolo che cambiano, siamo noi che cambiamo e vediamo tutto da una prospettiva diversa.
Paolo guardò a terra. C’erano due grossi pesci che si contorcevano per smania d’acqua. “Chissà come gli brucia l’aria nel corpo – pensò. – E ora che sono fuori dall’acqua, non hanno neppure la forza di riconoscersi, di farsi compagnia nella morte. Ciascuno magari scambia l’altro per un sasso.
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anni '60, anni '70, comunismo, femminismo, il manifesto, interno con rivoluzione, lidia, maria laura bufano, narrativa, paolo, PCI, premio calvino, romanzo
In our books on Aprile 5, 2009 at 8:59 am
Non è facile trovare un libro ambientato nel sessantotto con una struttura narrativa forte ed un intento letterario né banale né presuntuoso. Penso alla letteratura della militanza, ai romanzi che nascono tali ma spesso deviano assumendo la forma boriosa di saggi dal contenuto trito e ritrito.
In Interno con rivoluzione, Maria Laura Bufano ha un obiettivo: narrare la storia di Lidia e quella di Paolo. Tutto il resto è un contorno, certamente necessario a contestualizzare il romanzo, ma mai invadente. Per una volta, insomma, gli anni della rivoluzione non rubano la scena ai veri protagonisti, cioè a chi il cambiamento l’ha voluto, l’ha perseguito e, nel suo piccolo, l’ha anche ottenuto. Lidia e Paolo. Lei fiera e battagliera, figlia di una borghesia che ama vivere al di sopra delle proprie possibilità, si ribella ai genitori e dalla Puglia se ne va in un’innominata città del nord Italia ad insegnare in un liceo. Qui incontra Paolo, taciturno e remissivo, succube ancora inconsapevole dell’asfissiante amore della madre e della sorella. Read the rest of this entry »
chiuso per turno, libri, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, romanzo
In our books on Marzo 21, 2009 at 9:50 am
Iniziamo con le presentazioni: chi è Massimo Zanettini e qual è la sua formazione professionale?
Sono un consulente informatico. La mia è quindi una formazione tecnica, anche se coltivo da anni una grande passione per la letteratura.
Massimo Zanettini, autore de Chiuso per turno, Round Robin Editrice. Parliamo di questo tuo romanzo d’esordio, soffermandoci anche sul titolo e sulla copertina… e sul suo protagonista
Il protagonista di Chiuso per turno è un vorace cuoco emiliano: Michelangelo Bricoli. Proprio dal protagonista e dal contesto della storia che viene la copertina del libro, sapientemente progettata dai ragazzi della Round Robin (RR). L’oggetto raffigurato in copertina è divertente, tenero, fragile, un po’ kitsch, e rappresenta molto bene credo le ambientazioni provinciali della storia. Read the rest of this entry »
chiuso per turno, langhirano, libri, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, parma, presentazione, romanzo, round robin
In our books on Marzo 12, 2009 at 10:41 am
chiuso per turno, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, nero su bianco, parole in viaggio, presentazione, romanzo, round robin
In our books on Marzo 5, 2009 at 9:22 am
> P.za San Cosimato > Trastevere > Roma
la Round Robin editrice sarà fiera
di rivelare
al mondo l’esordio fecondo
di Zanettini Massimo
Chiuso per Turno.

Interverranno, oltre all’autore:
Michele Tosto (talent scout letterario)
Federico di Vita (editor)
Stefano Milani (giornalista)
[SABATO7Marzo18:30 NEROSUBIANCOpzaSanCosimato11ROMA]
andalusia, cronache da siviglia, erasmus, federico di vita, letteratura di viaggio, libri, libro di viaggio, narrativa, Portogallo, racconto di viaggio, romanzo, round robin, Siviglia, viaggio
In our books on Ottobre 12, 2008 at 11:29 pm

Ecco come una storia semplice, il racconto di una vita comune può diventare la solida base di un romanzo vincente: ce lo mostra in queste sue Cronache da Siviglia Federico di Vita, un giovane studente romano che ha saputo convertire, con spontaneità e leggerezza, un viaggio Erasmus nella sua prima, riuscitissima, fatica letteraria.
In una cornice luminosa e arabeggiante di vicoli e aranceti, di flamenco e mercatini (che, diciamocelo chiaramente, esercitano sempre un discreto fascino sul lettore…), l’autore orchestra un contrappunto delizioso di sguardi innocenti di bambino e riflessioni intime di uomo adulto, il tutto in un flusso di coscienza impazzito che, nel suo disordine, trova comunque una sua segreta organizzazione. L’intento dopotutto, e l’autore ce lo indica nella sua “micropostfazione” (!), era proprio questo: trovare il modo di mettere ordine ad una lunga serie di sgangherate mail che lui stesso aveva scritto ai suoi amici dalla Spagna. E l’ordine di Vita lo trova, regalando al lettore una carrellata di gustosi personaggi che danno vita ad episodi quando spassosi, quando commoventi. Read the rest of this entry »
estate, francesco carofiglio, l'estate del cane nero, libri, puglia, romanzo, romanzo di formazione
In Senza Categoria on Settembre 14, 2008 at 9:36 am
di Francesco Carofiglio
recensione di Francesca Iannilli

Il sopraggiungere della stagione estiva da sempre suggerisce una lettura non impegnativa, e soprattutto gradevole, che riempia il tedio delle ore di dolce far niente, non sottoponga ad un eccessivo sforzo le membra accaldate e, magari, rispolveri il ricordo di lontane estati adolescenziali… Sono proprio queste le caratteristiche fondamentali del piacevole romanzo di Francesco Carofiglio, L’estate del cane nero…
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battiti anormali, follia, libri, maurizio piccirillo, provincia, romanzo
In Senza Categoria on Settembre 13, 2008 at 10:04 am
di Maurizio Piccirillo
recensione di Sara Dellabella

Si sciorinano all’interno di queste pagine storie di provincia, delle tristi vicende che si legano più alla monotonia che alla follia. Personaggi insoddisfatti che ad un certo punto della propria vita si danno al crimine, anche una sola volta per soddisfare l’impeto del cambiamento, per provare una brezza diversa. Singole storie di uomini e donne che per qualche tratto ripercorrono i malesseri della società attuale, esasperandone i toni e le conseguenze…
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