Roma, 21 ott 2009 - Angelo Calvisi è il protagonista e anche l’autore di una storia a tratti surreale ma anche molto vera, che rispecchia il malessere dell’uomo contemporaneo, la sua difficoltà ad affermarsi, ad essere qualcuno, a lasciare un segno nella vita. Read the rest of this entry »
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Maledizione del Sommo Poeta di Angelo Calvisi – Lungotevere.net
In (p)Recensioni & vanità on Ottobre 22, 2009 at 10:45 amIl Principe di Persia
In our books on Settembre 11, 2009 at 12:42 amE così, a quanto pare, all’inizio di ottobre la Round Robin farà uscire il mio terzo libercolo, che si intitolerà Il Principe di Persia. Per me è un cerchio che si chiude, perché ho cominciato a scrivere questo racconto nel 1993, mentre stavo faticando (si fa per dire) sulla mia tesi di laurea. Esistono, nel disordine della mia casetta, almeno cinque manoscritti che recano altrettante differenti versioni del Principe e devo dire che alla vigilia della pubblicazione della versione definitiva provo sensazioni contrastanti. Intanto mi fa piacere, è ovvio, e mi fa piacere perché la casa editrice che pubblica il racconto è per lo più composta da ragazze e ragazzi dei quali non dico che potrei essere padre, ma almeno fratello mooolto maggiore. Read the rest of this entry »
Il principe di Persia
In our books on Agosto 5, 2009 at 11:12 am
Il principe di Persia. Angelo Calvisi. A settembre. Ho già i brividi. La pelle d’oca. Esce a Calvisi, Angelo Settembre, Il principe dei brividi. Ho già la Persia. La pelle di Calvisi, esce in Persia. Il principe d’oca, già Angelo. Ho Settembre. Calvisi d’oca, la pelle di Persia, del Principe Angelo, esce a settembre… o mio dio, è il libro dell’anno, cazzo cazzo cazzo…
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Il principe di Persia va a completare la Trilogia sulla follia dell’autore genovese Angelo Calvisi, interamente edita da Round Robin. Read the rest of this entry »
Ragionamento su Calvisi
In la gazza andalusa, our books on Luglio 17, 2009 at 12:39 amDue tipi di pazzia
Nei giorni scorsi ho pensato molto ai due libri di Calvisi, mi dicevo che raccontavano due tipi di pazzia che tempo fa sentii sommariamente descrivere da uno strizzacervelli, ma soprattutto che riconoscevo e riconosco come fondati non solo teoricamente: sia introspettivamente, in quella – piccolissima – quota di pazzia che alberga in me, sia nella crescente, infinita quantità di pazzia che continuo a scoprire negli altri.
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round round get ’round we get ’round, yeah:
In our books on Giugno 15, 2009 at 10:08 pm
16 & 17
round robin strikes again
domani, esattamente (per chi lo legge poi specifichiamo), domani, si diceva quindi e cioè intendo martedì, martedì 16 giugno 2009 alle ore 17:00, in quel del Porto antico (invero nuovo), e proprio lì, dentro quel mazzo di museo, e cioè il mitico, fantomatico Luzzati di Via Porta Siberia, sì, proprio in Liguria, nella fiera città di Genoa (sic) veniamo a presentar, maledizione!, Maledizione del sommo poeta del, per altro già noto come sampdorian, Calvisi >>

La trilogia di Angelo Calvisi
In our books on Maggio 27, 2009 at 9:12 am“Perché lui diventerà famoso, e mica solo a Genova!”
È da poco uscito per la casa editrice romana Round Robin Maledizione del sommo poeta, secondo capitolo della trilogia sulla follia di Angelo Calvisi, scrittore genovese. Questo “Sommo Poeta” segue Il geometra sbagliato e precede Il principe di Persia, la cui uscita è prevista per settembre. L’autore, come suggerisce Filippo La Porta, “Con modi naif e lo stile del parlato, tenta di dare una voce alla follia”, riuscendo al contempo a rappresentare “l’esito esistenziale, oltreché letterario, dell’uomo precario contemporaneo”. Nella presentazione alla trilogia presente nel catalogo della Round Robin lo stesso Calvisi dice che “Ci sono tre libri, tre sofferenze diverse ma uguali, c’è la lingua dell’inferno e quella del paradiso, e poi il buio del dolore e la luce del riscatto. C’è Dante Alighieri, il suo fantasma dispettoso, e da qualche parte un Virgilio privo di senno e di memoria che guida un geometra sbagliato nei sentieri che conducono non tanto alla sommità del monticello purgatoriale, ma a un abisso dove la ragione si arrende. C’è una certa continuità stilistica, e molti temi che ritornano”. L’autore, evidentemente consapevole del suo lavoro, si serve di una lingua pulita, di uno stile cadenzato da anacoluti e ricco di formule tipicamente parlate, perché, come dichiara lui stesso “ho sempre scritto testi che, almeno inizialmente, avevo intenzione di portare in scena, e quindi di rendere orali“. Read the rest of this entry »
La Trilogia sulla Follia, attraverso le parole del suo proprio autore, Angelo Calvisi, scrittore genovese
In our books on Maggio 22, 2009 at 8:53 amI
La trilogia sulla follia in partenza doveva essere una “bilogia”. In effetti ho cominciato a scrivere Maledizione del Sommo Poeta e Il Geometra Sbagliato praticamente in contemporanea, tra il 2002 e il 2003. La continuità stilistica e tematica fra questi due testi è piuttosto evidente, così come sono evidenti i miei referenti letterari, che vanno da Celati al primo Nori, passando magari per il Berto del Male oscuro. In entrambi i racconti è proprio la componente stilistica a evidenziare fin da subito (o quasi) la devianza patologica che affligge la psiche dei protagonisti. Tale aspetto non è altrettanto nitido per larga parte del Principe di Persia, che inizia come un semplice racconto d’avventura e che nelle mie intenzioni di partenza come tale doveva svilupparsi. Ma spesso accade che alle intenzioni poi non corrispondono gli esiti, e il racconto d’avventura è diventato la storia di una memoria guasta che, faticosamente, cerca una sua ricomposizione. E così come è differente il tema portante e la struttura, il Principe di Persia si distingue dagli altri due libri della trilogia anche stilisticamente. Potrei parlare di una maggiore precisione descrittiva, forse di una maggiore chiarezza e di una maggiore luce. Una luce bianca, non so se realmente solare o “ospedaliera”, che avvolge il protagonista alla fine della sua vicenda.
Angelo Calvisi – Il geometra sbagliato
In our books on Maggio 20, 2009 at 7:14 amRecensione al Geometra sbagliato di Angelo Calvisi sul blog giusto due parole:
Io, gli ultimi tempi, i libri troppo conosciuti, preferisco di no.
Allora mi fa piacere quando sfogliando i cataloghi delle case editrici piccine scopro dei libri che non li conosce quasi nessuno, mi vien curiosità di conoscerli a me. Tipo questo, che l’ha pubblicato una casa editrice che si chiama Round Robin, c’ha anche un blog, se vi interessa.
Questo è un libro che bisogna stare attenti a come se ne parla, sennò si rischia che poi uno lo legge e sa già delle cose che invece è meglio che non le sappia, se si vuol godere la lettura per benino.
Perché in questo libro c’è un crescendo secondo me molto efficace, e sarebbe un peccato se ve lo rovinassi, questo bel crescendo che ti prende alla sprovvista e finisce che ti porta dove non te lo aspetti.
Allora abbiate pazienza se sarò un po’ ermetica e non si capirà niente (intendo: meno del solito).
Alla fine di questo libro, c’è un’eclissi solare, c’è un silenzio che fa spavento tutto intorno, c’è un po’ di buio, in generale. Read the rest of this entry »
Angelo Calvisi – Maledizione del sommo poeta
In interviste on Aprile 1, 2009 at 8:29 am
Maledizione del sommo poeta è il secondo romanzo della trilogia sulla follia pubblicato dalla Round Robin editrice. Rispetto al Geometra sbagliato notiamo subito una notevole differenza: il nome del protagonista non è Tito Pozzi ma il tuo, Angelo Calvisi. L’opera non si può certo definire autobiografica ma alcune delle ossessioni del personaggio Angelo Calvisi devono essere le stesse dell’autore, come per esempio il segno da lasciare nella vita. Parlaci un po’ dell’Angelo Calvisi protagonista del Sommo poeta e, più in generale del tuo rapporto con questo libro.
Nella Maledizione del Sommo Poeta ci sono talmente tanti episodi collegati alla mia biografia che chiamare il protagonista con il mio nome mi è proprio venuto spontaneo. In questo senso, contrariamente a quello che dici tu, è un libro clamorosamente e vergognosamente autobiografico, e d’altra parte ritengo che ogni libro lo sia. Intendo dire che ogni scrittore è mosso alla scrittura dal proprio vissuto, che necessariamente si riverbera, in maniera più o meno diretta, su quello che scrive. Per assurdo anche Stephen King fa dell’autobiografia, anche Manganelli. Read the rest of this entry »
Descrizione di un luogo e di un avvenimento
In racconti (e ultimi round) on Marzo 27, 2009 at 9:37 amQuando scendo dall’autobus di fronte alla stazione marittima, poi devo camminare ancora cinque minuti direzione monti, passare sotto un archivolto e attraversare la strada sulle strisce pedonali. Dopo le strisce pedonali vado ancora un po’ avanti, sulla sinistra c’è una scalinata dove i tossici vanno a bucarsi, c’è odore di piscio, la scalinata bisogna farla altrimenti allunghi il tragitto di un quarto d’ora. In cima alla scalinata si vede il complesso, il monastero dove ci sono le comunità. Comunità di tossici comunità di minori richiedenti asilo politico comunità di minori extracomunitari non accompagnati. Io adesso lavoro una notte alla settimana in quest’ultima comunità, primo piano del monastero. Per raggiungerla devi fare un’altra scala esterna senza odore di piscio poi una passerella metallica che nel cortile stanno sbancando con i caterpillar per fare gli interventi che altrimenti viene giù il fianco della collina. Alla fine della passerella il cancello, poi il portone della comunità dove lavoro. La comunità dove lavoro, un lungo corridoio con le stanze per i minori che dormono in coppia, un salone disadorno con la TV che non si vede una mazza, pareti bianche e giallo ocra, pavimento nero, a lastroni. Come descrizione può bastare. Read the rest of this entry »
Il geometra sbagliato di Angelo Calvisi
In our books on Marzo 15, 2009 at 5:43 pm
Tito Pozzi è un geometra di trent’anni, che abita a Genova, suona la chitarra, e lavora negli uffici dell’ Amministrazione provinciale. Fin qui, apparentemente, niente di più comune. Ma basta proseguire nel romanzo di Calvisi per accorgersi di come anche queste poche informazioni elementari siano tutt’altro che solidi dati di fatto. Il Geometra, infatti, è quanto di più lontano si possa immaginare dall’ennesimo, futile romanzo generazionale sulle ansie e le insicurezze dei trentenni di oggi. Con una sorprendente abilità mimetica di scrittura, l’autore mette a fuoco le frustrazioni, i turbamenti e i quotidiani terrori di ognuno di noi, rappresentandoli nella figura sghemba e tormentata di Tito, vittima sacrificale di un mondo ostile e sempre più avaro di umanità.
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maledizione del sommo poeta
In our books on Marzo 10, 2009 at 9:26 amvotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolounasettimanavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolounasettimanavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolouna settimanavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolounasettimanavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolounasettimanavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolo unasettimanavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolounasettimanavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolounasettimanavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolounas ettimanavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolounasettimanavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinavotalacopertinac’èsolounasettimanavotalacope
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Maledizione del sommo poeta – scegli la copertina!
In our books on Gennaio 29, 2009 at 11:16 amPer la Round Robin editrice ad aprile esce Maledizione del sommo poeta, il secondo dei tre romanzi sulla follia di Angelo Calvisi. Ma ancora siamo indecisi sulla copertina… AIUTACI A SCEGLIERLA, PARTECIPA AL SONDAGGIO!
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desde Sevilla… hasta Zèna
In our books on Dicembre 9, 2008 at 5:17 pm
Venerdì 12 dicembre 2008 – alle ore 18:00 – presso il Museo Luzzati di Genova, si terrà la presentazione/reading/discussione congiunta de Cronache da Siviglia, di Federico di Vita e de Il geometra sbagliato di Angelo Calvisi. Interverranno, oltre ai due autori, Gabriele Geri (attore, fine dicitore…) et Adriano Ercolani (critico letterario, pazzo…). Non mancate, non mancate, sarà una cosa che ricorderete, per carità, fidateve, non mancate…
