round robin

Posts contrassegnato dai tag ‘fumetti’

Fumetti / Don Peppe Diana – Il sole 24 ore

In our books on Maggio 21, 2009 at 9:05 am

don peppe diana BLOG In occasione dei 15 anni dalla tragica scomparsa di don Giuseppe «Peppe» Diana, il parroco della chiesa di San Nicola a Casal di Principe assassinato per essersi ribellato alla camorra, la casa editrice Round Robin ha dato alle stampe il volume a fumetti «Don Peppe Diana – Per amore del mio popolo». Realizzato in collaborazione con l’associazione «daSud», è il primo libro della collana «Libeccio», nata con l’intento di far conoscere soprattutto nelle scuole, attraverso la narrazione per immagini, le vicende di personaggi simbolo della lotta alle mafie.
Scritto e sceneggiato da Raffaele Lupoli e Francesco Matteuzzi, con i disegni di Riccardo Innocenti, Luca Ferrara, Luca Cicchitti, Giovanni Ballati, Mauro Balloni e Anna Ciammitti, il romanzo grafico racconta chi era don Diana, offrendo un contributo importante al ricordo di un uomo coraggioso che la camorra cercò di screditare con ogni mezzo e che oggi più che mai invece ritorna come esempio di resistenza civile e morale. Oggi l’attenzione dell’opinione pubblica è ritornata su don Diana grazie al successo di «Gomorra», con le pagine che Roberto Saviano dedica al parroco di San Nicola, ma anche grazie alle iniziative del coordinamento «Libera» don Luigi Ciotti e del comitato «Don Peppe Diana». Il fumetto di Lupoli e Matteuzzi accende però un ulteriore riflettore sulla vicenda dell’uomo Giuseppe Diana, ricordando anche le sue passioni più quotidiane, come lo scoutismo e l’attaccamento alla squadra del cuore, il Napoli.
Read the rest of this entry »

alla fiera del nord-est…

In our books on Maggio 3, 2009 at 11:45 am

torino-2009-fiera-del-libro

anzi no.

alla fieeeraa del nord-est ovest

per due soldi, un roundrobino mio padre comprò.

e venne il becco che lesse il Rrobin

che al mercato mio padre comprò.

alla fieeeraa del nord-est ovest

per due soldi, un roundrobino mio padre comprò.

e venne il calass che rubò al becco

che lesse il Rrobin che al mercato mio padre comprò.

alla fieeera del nord-est ovest

per due soldi un roundrobino mio padre comprò

e venne il monda che picchiò il calass

che rubò al becco che lesse il Rrobin

che al mercato mio padre comprò. Read the rest of this entry »

Un libro ti fa evadere

In (p)Recensioni & vanità, our books on Dicembre 2, 2008 at 6:46 pm

Forse in tutti questi mesi vi sarete chiesti dove mai sarà finito Nick Robin… e la risposta è qui, dietro le sbarre… ma a partire da venerdì 5 dicembre alla fiera del libro di Roma potrete aiutarci a farlo evadere…

nick-in-evasione

In occasione della fiera del libro “Più libri più liberi” che si terrà al Palazzo deli Congressi dell’Eur dal 5 all’8 dicembre 2008, la Round Robin editrice, da sempre impegnata nel sociale, inaugura una nuova iniziativa in favore dei detenuti nelle carceri italiane: Un libro ti fa evadere. Grazie a questa iniziativa qualunque libro portato nei giorni della fiera allo stand della Round Robin (o successivamente inviato alla sede della casa editrice: Via Malaga 14, 00144, Roma, RM) verrà spedito in omaggio dalla casa editrice stessa alle biblioteche degli istituti penitenziari. Inoltre chiunque intenda in questa maniera donare un libro ai detenuti avrà diritto a uno sconto del 50% su uno dei nostri titoli.

stanco del grigiore della città…

In (p)Recensioni & vanità on Giugno 5, 2008 at 10:16 am

il nostro nick decide di darle una colorata, a suo modo…

to be continued…

Conquista tra le tombe 

In racconti (e ultimi round) on Giugno 2, 2008 at 2:41 am

racconto di Andrea Belli e Federico di Vita

1

“Conquista e trasporto verso ogni emozione”. C’è un biglietto quando torno a bordo sul cruscotto del mio autobus. “Un viaggio favoloso”. Mentre esco dalla banchina vedo Peppe con le mani in tasca dirigersi svelto verso il gabbiotto del capolinea, i colleghi, gli altri, mi guardano. Sono a Roma da poco. Dopo il trasferimento di mia moglie ho deciso di seguirla e per via del mio vecchio lavoro ho trovato posto come conducente, lavoro per l’Atac. All’inizio ho faticato ad abituarmi al traffico, ai modi bruschi, le ripartenze isteriche al semaforo, i motorini… poi… ora, ora va meglio. Non conosco quasi nessuno, giusto qualche collega. Checco mi saluta con un colpo di clacson, mentre ci incrociamo, fa un gesto, porta un dito agli occhi “hai visto?”. Faccio di sì con la testa, poi seguito il percorso nell’opposto tragitto. Ma non ho capito. Mi hanno assegnato il 495, faccio un lungo giro. Read the rest of this entry »

Poi Nick al Luna Park…

In (p)Recensioni & vanità on Maggio 30, 2008 at 5:31 pm

…si concetra al tiro a segno…

eccolo che sta pensando di mettere l’orsacchiotto in lavatrice e…

spara spara! maledizione! la sua mira è tutt’altro che infallibile… (e tanto che la tettona si scompiscia)…


…da non accorgersi che è tutto per lei il secondo colpo…

Just one shot!

to be continued…

e poi all’acquario il nostro Nick…

In (p)Recensioni & vanità on Maggio 27, 2008 at 1:22 am

…una volta vendicatosi del riccio, si trova ad arbitrare una zuffa tra due squali…

…ma, come si sa, tra i due litiganti il terzo gode…

…good lunch, Mr Robin!

to be continued…

La vendetta di Robin…

In (p)Recensioni & vanità on Maggio 22, 2008 at 10:17 am

che si vendica del porcospino, che gli aveva bucato la ruota del vespino…
to be continued…

ove su una ruota ma col casco..

In (p)Recensioni & vanità on Maggio 20, 2008 at 10:07 am

..in sella al suo mitico vespino, ha finalmente inizio la giornata di Nick, fratello di Round, figlio di Robin…

to be continued

Il josephroth

In racconti (e ultimi round) on Maggio 19, 2008 at 5:57 pm

racconto di Davide Martirani

In un’umida sera di agosto, mentre rincasavo sotto la pioggia, sentii un mugolio provenire dalla siepe accanto all’ingresso. Con le chiavi ancora in mano scostai un ramo per osservare, e alla luce incerta del lampione vidi due occhi scintillanti che mi fissavano da sotto una frangia di ritagli di carta. Il cucciolo era seduto lì, con i bordi delle pagine che vibravano impercettibilmente per il sommesso uggiolare. Sembrava che mi stesse aspettando: quando aprii la porta, si alzò sulle zampe e mi precedette all’interno. Non saprei dire se fu il contegno sfacciato dell’animale o il suo aspetto esotico a turbarmi maggiormente: a parte i grandi occhi a palla, neri e penetranti come quelli delle foche, il cucciolo si portava dietro una mole di carta arruffata dall’umidità, ma di cui era impossibile non notare la qualità sopraffina. Il dorso, poi – docile alle carezze – era ricoperto di un cartoncino ruvido e giallo, molto gradevole al tatto. Read the rest of this entry »

genesi, meraviglia e colazione di Nick Robin..

In (p)Recensioni & vanità on Maggio 13, 2008 at 11:55 pm

…che si sveglia a mezzogiorno, quando il lavoro non lo attende più da un pezzo…
(sull’agenda trova scritto a very strange day… )

to be continued…