<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>rred-blog &#187; chiuso per turno</title>
	<atom:link href="http://roundrobineditrice.wordpress.com/tag/chiuso-per-turno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com</link>
	<description>libro quindi sono</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Dec 2009 12:18:59 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='roundrobineditrice.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/a7680704b420b1cbc6239c0c013e19f4?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>rred-blog &#187; chiuso per turno</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://roundrobineditrice.wordpress.com/osd.xml" title="rred-blog" />
		<item>
		<title>Chiuso per turno &#8211; finzioni</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/10/30/chiuso-per-turno-finzioni/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/10/30/chiuso-per-turno-finzioni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 22:43:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[il mangione]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[round robin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=3322</guid>
		<description><![CDATA[I libri pubblicati da Round Robin, neonata casa editrice romana, sono belli da vedere e da toccare. Vediamo un po’ come se la cavano con i contenuti.
Mi sono trovato a leggere Chiuso per turno di Massimo Zanettini, giovane consulente informatico parmigiano che qui si cimenta con il suo primo romanzo. Che sia parmigiano lo capiamo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=3322&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3323" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/10/chiuso-per-turno-blog.jpg?w=162&#038;h=231" alt="chiuso per turno" width="162" height="231" />I libri pubblicati da <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/index.aspx" target="_blank">Round Robin</a>, neonata casa editrice romana, sono belli da vedere e da toccare. Vediamo un po’ come se la cavano con i contenuti.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi sono trovato a leggere <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank"><strong>Chiuso per turno</strong></a> di Massimo Zanettini, giovane consulente informatico parmigiano che qui si cimenta con il suo primo romanzo. <span id="more-3322"></span>Che sia parmigiano lo capiamo piuttosto bene: storia ambientata a Parma con un protagonista che ama Parma e che con tutto quello che gli capita non smette mai di pensare e di riferirsi a Parma.</p>
<p style="text-align:justify;">Michelangelo gestisce un ristorante, è figlio di un cuoco e la sua famiglia è dedita alla ristorazione da generazioni. Manco a dirlo è un ciccione e la sua più grande paura è la frugalità. Ma, se tutti ci immaginiamo i ristoratori ciccioni come degli omaccioni bonaccioni e gioviali, amici di tutti, dei grossi orsi dal cuore d’oro, Michelangelo non è niente di tutto ciò. È fondamentalmente una persona sola. La sua bulimia alimentare cozza nettamente con la sua anoressia emotiva.</p>
<p style="text-align:justify;">La sua vita è scandita dai silenzi e le cose non dette. Incomunicabilità con il padre che muore lasciando un vuoto nella sua vita. Incomunicabilità con la madre che muore lasciando un vuoto nella sua vita. Incomunicabilità con la fidanzata Renata di cui non conosce i desideri più profondi, e che poi muore, manco a dirlo, lasciando un vuoto nella sua vita. Incomunicabilità che vuole essere scavalcata con un viaggio a Zanzibar consigliatogli da nientepopodimenoché&#8230; Sandokan! Roba da non crederci, ma sì, è proprio lui, la tigre di Mompracem, che si rivela essere una delle trovate meglio riuscite del romanzo, insieme a certi spunti d’ironia cui è impossibile sottrarre una risata. Fatto sta che, una volta in Africa, Michelangelo resta bloccato per cinque giorni in un villaggio sperduto nel bel mezzo del nulla. Paradossalmente le uniche persone con cui riesce ad entrare in contatto sono proprio gli indigeni di questo villaggio a migliaia di chilometri di distanza dalla sua cara vecchia Parma. Ma presto dovrà tornare a casa e non vi farà più ritorno.</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco il punto. Questo è un romanzo che non porta da nessuna parte (se non a Parma). Ma forse è proprio lì che vuole arrivare; non a Parma, intendo, ma da nessuna parte. Ci sono una tensione e una speranza di fondo che non vengono mai soddisfatte, e così devono rimanere.</p>
<p style="text-align:justify;">Come quando sei con la tua ragazza, o con i tuoi amici, e senti parlare di un ristorante dalle parti di Parma dove cucinano da Dio, specialità anolini in brodo, e tu è da settimane che hai una voglia inspiegabile di anolini col brodo, perciò decidi all’istante di partire. Sali in macchina, è da pazzi, così senza organizzare nulla, ma prendi parti vai, guidi per ore e poi arrivi. Il ristorante è chiuso. Salta tutto, la tua giornata è rovinata. Potresti cercarne un altro aperto, ma non ne vale la pena, ti eri già costruito un castello di aspettative che certamente verrebbe disatteso. Non sarebbe la stessa cosa. Puoi tornare a casa, ma dopo tutto quello che hai fatto per arrivare fino a lì ti farebbe incazzare ancora di più. Allora stai dritto in piedi di fronte al ristorante ad osservare quel cartello che laconicamente sancisce la fine di tutto: “Chiuso per turno”. Potresti stare lì per ore ad osservarlo e immaginare come sarebbe stato quel bel piatto di anolini. E allora stai lì a fissarlo senza pensare a niente, tanto è andato tutto a puttane e tu non hai mica fretta.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">Michele Marcon,<a href="http://www.finzionimagazine.it/pdf/finzioni5.pdf" target="_blank"> <em>finzioni</em> (pag. 15)</a></p>
Posted in our books Tagged: chiuso per turno, il mangione, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, parma, romanzo, round robin <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/3322/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/3322/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/3322/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/3322/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/3322/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/3322/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/3322/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/3322/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/3322/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/3322/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=3322&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/10/30/chiuso-per-turno-finzioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/10/chiuso-per-turno-blog.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Chiuso per turno, Zanettini &#8211; Liblog</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/09/13/chiuso-per-turno-zanettini-liblog/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/09/13/chiuso-per-turno-zanettini-liblog/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 22:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[cuoco]]></category>
		<category><![CDATA[il mangione]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=2789</guid>
		<description><![CDATA[Mettiamo subito le carte in tavola, Chiuso per turno è un bel romanzo. O meglio: questa tavola bisognerebbe apparecchiarla, imbandirla, visto come il romanzo ruota attorno alla cucina, al mangiare, al bere, e il titolo si riferisca proprio al turno di chiusura di un ristorante.
Ma non è tutto qui. Perché i protagonisti di questo esordio [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2789&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-2790" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/09/chiuso-per-turno-blog.jpg?w=169&#038;h=242" alt="chiuso per turno" width="169" height="242" />Mettiamo subito le carte in tavola, <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank"><strong>Chiuso per turno</strong></a> è un bel romanzo. O meglio: questa tavola bisognerebbe apparecchiarla, imbandirla, visto come il romanzo ruota attorno alla cucina, al mangiare, al bere, e il titolo si riferisca proprio al turno di chiusura di un ristorante.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma non è tutto qui. <span id="more-2789"></span>Perché i protagonisti di questo esordio narrativo di <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=massimo_zanettini" target="_blank">Massimo Zanettini </a>non sono solo Michelangelo e il suo ristorante ereditato dal padre, non è solo la passione tutta emiliana per la buona tavola e il buon vivere in generale, tutt’altro: anche e soprattutto c’è un male di vivere celato a malapena dietro tortelli e brasati, una fatica dell’esistenza che si svela implacabile sotto i nostri occhi lungo il corso del racconto.</p>
<p style="text-align:justify;">Ci sono anche Sandokan e Yanez, certo, c’è Parma, la Parma del Teatro Regio e delle trattorie, ma c’è anche l’Africa e ci sono perfino miraggi di un’altra vita possibile, ma tutto si sfalda e si accartoccia sotto il peso della vita e dell’incapacità di Michelangelo di affrontarla ad armi pari. Il romanzo, ormai vi sarà chiaro, non brilla per ottimismo, al nostro protagonista capitano una serie di sfighe da Oscar, e vi avviso, muore più gente qui in poco più di duecento pagine che in mille di un romanzo di Stephen King. Faccio per dire, badate, ma ci vado vicino.</p>
<p style="text-align:justify;">E pure Michelangelo è un personaggio che non brilla per simpatia eh, diciamo che come minimo non suscita ammirazione; eppure le sue vigliaccherie, le sue debolezze, riescono stranamente a suscitare una sorta di solidarietà che ci porta a fare il tifo fino alla fine. Fine che lascia un poco l’amaro in bocca ma che, come si suol dire, ci sta ampiamente.</p>
<p style="text-align:justify;">Rimane un retrogusto assai malinconico, proprio come quando Sandokan teneva fra le braccia la Perla di Labuan morente, quella bellissima Carole André, ma Zanettini scrive bene, il racconto pur fra alti e bassi ha i suoi momenti, ha passo e lunghezza adeguati e l’edizione di <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/index.aspx" target="_blank">Round Robin</a> è curata e di bel formato.</p>
<p style="text-align:justify;">Consigliato, naturalmente, con un Montepulciano d’Abruzzo come quello che fa compagnia a Michelangelo nel bel capitolo conclusivo.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">tomtraubert, <a href="http://liblog.blogdo.net/narrativa/chiuso-per-turno-zanettini/" target="_blank"><strong>Liblog</strong></a></p>
Posted in our books Tagged: chiuso per turno, cucina, cuoco, il mangione, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, parma, romanzo <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/2789/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/2789/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2789/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2789/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2789/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2789/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/2789/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/2789/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2789/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2789/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2789&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/09/13/chiuso-per-turno-zanettini-liblog/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/09/chiuso-per-turno-blog.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Scurano Cult Fest 2009</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/30/scurano-cult-fest-2009/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/30/scurano-cult-fest-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 08:37:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[scurano]]></category>
		<category><![CDATA[scurano cult fest 2009]]></category>
		<category><![CDATA[zanettini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=2486</guid>
		<description><![CDATA[giovedì 13 agosto
presso l&#8217;AULA DIDATTICA PARCO DEL MONTE FUSO
a Scurano, a Scurano* sì, a Scurano, nel Cult Fest
Massimo Zanettini
presenterà:
Chiuso per Turno



Interverranno:
Massimo Zanettini (autore)
Andrea Ferrari (mastro libraio)





[GIOVEDI13agostoSCURANOCULT FEST2009ARIAERADICIscurano]



* A Scurano, suo paese di montagna (si era capito, no?). Scurano = passeggiate all&#8217;aria aperta, birra gelata, ballo liscio e piscina&#8230; dove sennò?
Posted in our books Tagged: 2009, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2486&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><span style="color:#ff6600;"><strong>giovedì</strong></span> <strong><span style="color:#ffff00;">13</span> <span style="color:#ff0000;">agosto</span></strong></p>
<p style="text-align:center;">presso l&#8217;AULA DIDATTICA PARCO DEL MONTE FUSO<br />
a <span style="color:#993300;"><strong>Scurano</strong></span>, a <strong><span style="color:#008000;">Scurano*</span></strong> sì, a <span style="color:#000080;"><strong>Scurano</strong></span>, nel <strong>Cult Fest</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=massimo_zanettini" target="_blank">Massimo Zanettini</a></strong></p>
<p style="text-align:center;">presenterà:<br />
<strong><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank">Chiuso per Turno</a></strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2487" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/07/chiuso-per-turno-blog2.jpg?w=149&#038;h=215" alt="chiuso per turno" width="149" height="215" /></p>
<p style="text-align:center;"><span id="more-2486"></span></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;"><strong>Interverranno</strong>:<br />
<strong>Massimo Zanettini</strong> (autore)<br />
<strong>Andrea Ferrari </strong>(mastro libraio)</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:right;">[GIOVEDI13agostoSCURANOCULT FEST2009ARIAERADICIscurano]</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;"><strong>*</strong> A Scurano, suo paese di montagna (si era capito, no?). Scurano = passeggiate all&#8217;aria aperta, birra gelata, ballo liscio e piscina&#8230; dove sennò?</p>
Posted in our books Tagged: 2009, chiuso per turno, Michelangelo Bricoli, parma, scurano, scurano cult fest 2009, zanettini <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/2486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/2486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/2486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/2486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2486/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2486&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/30/scurano-cult-fest-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/07/chiuso-per-turno-blog2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Vita quotidiana di un cuoco &#8211; la Repubblica</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/10/vita-quotidiana-di-un-cuoco-la-repubblica/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/10/vita-quotidiana-di-un-cuoco-la-repubblica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 23:21:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[cuoco]]></category>
		<category><![CDATA[lirica]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[sandokan]]></category>
		<category><![CDATA[zanzibar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=2346</guid>
		<description><![CDATA[RESTA l&#8217;acquolina in bocca leggendo le pagine di Chiuso per turno (Round Robin), il libro in cui Massimo Zanettini, parmigiano di nascita e bolognese per lavoro, racconta la vita quotidiana di Michelangelo Bricoli, cuoco per tradizione familiare, tutt&#8217;uno col ristorante ereditato e col cibo che cucina. Lutti, una fidanzata stanca e noiosa, un safari a [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2346&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-2347" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/07/chiuso-per-turno-blog1.jpg?w=159&#038;h=226" alt="chiuso per turno" width="159" height="226" />RESTA l&#8217;acquolina in bocca leggendo le pagine di <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank"><strong>Chiuso per turno</strong></a> (<a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/index.aspx" target="_blank">Round Robin</a>), il libro in cui Massimo Zanettini, parmigiano di nascita e bolognese per lavoro, racconta la vita quotidiana di Michelangelo Bricoli, cuoco per tradizione familiare, tutt&#8217;uno col ristorante ereditato e col cibo che cucina. Lutti, una fidanzata stanca e noiosa, un safari a Zanzibar per farla tacere; tutt&#8217;attorno, il pensiero fisso a piatti stuzzica-palati, sigarette e la lirica. Prosa eccessivamente dettagliata, ma una lettura piacevole.</p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;">Micol Lavinia Lundari, <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/06/09/vita-quotidiana-di-un-cuoco.html" target="_blank">Repubblica</a></p>
Posted in our books Tagged: chiuso per turno, cuoco, lirica, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, parma, sandokan, zanzibar <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/2346/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/2346/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2346/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2346/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2346/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2346/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/2346/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/2346/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2346/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2346/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2346&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/10/vita-quotidiana-di-un-cuoco-la-repubblica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/07/chiuso-per-turno-blog1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Chiuso per turno: ci mancava anche Sandokan! &#8211; lettera.com</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/03/chiuso-per-turno-ci-mancava-anche-sandokan-lettera-com/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/03/chiuso-per-turno-ci-mancava-anche-sandokan-lettera-com/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 13:04:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[cuoco]]></category>
		<category><![CDATA[forte dei marmi]]></category>
		<category><![CDATA[il mangione]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[sandokan]]></category>
		<category><![CDATA[troisi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=2294</guid>
		<description><![CDATA[Michelangelo vive per il cibo. La morte del padre, che con lui gestiva un ristorante in centro Parma, lo induce a riflettere su scelte e valori che fino a quel momento hanno ispirato la sua vita. Altre vicende drammatiche lo segneranno nel profondo fino alla constatazione che forse, di fronte alla paura del dolore, della [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2294&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-2295" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/07/chiuso-per-turno-blog.jpg?w=169&#038;h=242" alt="chiuso per turno" width="169" height="242" />Michelangelo vive per il cibo. La morte del padre, che con lui gestiva un ristorante in centro Parma, lo induce a riflettere su scelte e valori che fino a quel momento hanno ispirato la sua vita. Altre vicende drammatiche lo segneranno nel profondo fino alla constatazione che forse, di fronte alla paura del dolore, della solitudine, della morte, il benessere economico e il successo professionale non sono tutto. Sarà capace Michelangelo di rinunciare a quei piaceri della vita che da sempre rappresentano la sua filosofia esistenziale?</p>
<p style="text-align:justify;"><em>- Hai paura? &#8211; disse una voce maschile alla mia destra.<br />
Mi spaventai, tanto che per poco non finii fuori strada. Senza fermarmi, mi girai e vidi seduto al mio fianco Sandokan.</em></p>
<p style="text-align:justify;">Leggo il primo capitolo di <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063/Chiuso+per+turno/" target="_blank"><strong>Chiuso per turno</strong></a> di Massimo Zanettini e mi dico che l&#8217;autore ha dei numeri. Il fatto è che mentre leggo vedo la scena di un film con Totò o, meglio ancora, con Massimo Troisi. Perché proprio Troisi? Perché mi sembra che, meglio di qualsiasi altro artista, riesca a coniugare malinconia e ironia, e non è una cosa da poco. Ma vediamo questa scena.<span id="more-2294"></span><br />
Funerale. Becchini che provano a infilare nell&#8217;avello la cassa che inesorabile sporge dieci centimetri. O la cassa è troppo lunga o la tomba troppo corta.<br />
&#8220;-Suo padre era un pezzo d&#8217;uomo./ Ecco di chi è la colpa./ &#8211; Sì, &#8211; confermai./ &#8211; Deve aver preso da lui, &#8211; giudicò alludendo alla mia corporatura.&#8221;<br />
Non possiamo fare a meno di sorridere vedendo i becchini che con l&#8217;ausilio di una scopa misurano l&#8217;interno della tomba prima di constatare che la cassa proprio non ci sta.<br />
Solo un sorriso però, non di più, perché sarebbe indelicato nei confronti di Michelangelo Bricoli, protagonista e voce narrante del romanzo. In definitiva si tratta sempre del funerale di suo padre.<br />
Nel prosieguo del romanzo altre morti, altri funerali, e il senso di vuoto, di solitudine che Michelangelo si porta con sé e che, pagina dopo pagina, cresce a dismisura. Tutto questo però ci viene narrato con un tono lieve, coerente con il personaggio che, amante della buona cucina e dei piaceri della vita, non sembrerebbe troppo incline all&#8217;introspezione, o almeno non lo è mai stato ma inevitabilmente lo diventerà.<br />
Spesso le vicende della vita ci cambiano, ci inducono a fare i conti con noi stessi, fino a chiederci se e dove abbiamo sbagliato, se e cosa potremmo/dovremmo modificare della nostra esistenza.<br />
&#8220;La mia è una famiglia di ristoratori da almeno quattro generazioni. Il mio bisnonno aveva un&#8217;osteria in un paese di montagna. Osteria &#8216;La lepre&#8217; si chiamava, per via della maestria della mia bisnonna nel fare la lepre in umido&#8230; Mio nonno imparò a cucinare dalla mia bisnonna, mio padre da mio nonno e io da mio padre&#8221;.<br />
Nel frattempo l&#8217;osteria in montagna è diventata un ristorante a Parma, a due passi dal Regio. Il cibo dunque, o meglio il mangiare, come una vera missione, vocazione iscritta nel codice genetico.<br />
&#8220;La ragione per cui mio padre chiamò il ristorante &#8216;Il mangione&#8217; è fin troppo ovvia: mio padre era obeso. Non amava il cibo. Lui viveva per il cibo&#8230; E io non mi posso dire diverso da lui,&#8221; &#8211; aggiunge dopo poche righe Michelangelo.<br />
Forse dovrebbe mangiare di meno, ridurre l&#8217;alcool, smettere di fumare, ma vale la pena privarsi di questi piaceri della vita? La paura di morire potrebbe essere un argomento convincente ma Michelangelo, in una autoanalisi impietosa, riconosce di essere troppo &#8220;debole di spirito&#8221;.<br />
In questa storia di provincia dove il cibo la fa da padrone, non manca la parentesi esotica, un viaggio in Africa che diventa ulteriore momento di rottura di un equilibrio difficile forse mai pienamente raggiunto. Non mancano nemmeno Sandokan, la Tigre della Malesia, e il suo fido luogotenente Janez de Gomena, che cercano di convincere Michelangelo a cambiare vita, a trovare un ideale più nobile del semplice mangiare. Manchiamo solo noi. Che cosa faremmo al posto di Michelangelo? Per fortuna che oggi è chiuso per turno.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">Giancarlo Montalbini, <a href="http://www.lettera.com/libro.do?id=7304" target="_blank">lettera.com</a></p>
Posted in our books Tagged: chiuso per turno, cucina, cuoco, forte dei marmi, il mangione, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, parma, romanzo, sandokan, troisi <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/2294/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/2294/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2294/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2294/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2294/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2294/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/2294/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/2294/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2294/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2294/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2294&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/03/chiuso-per-turno-ci-mancava-anche-sandokan-lettera-com/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/07/chiuso-per-turno-blog.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>round round get &#8217;round we get &#8217;round, yeah:</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/06/15/round-round-get-round-we-get-round-yeah/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/06/15/round-round-get-round-we-get-round-yeah/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 21:08:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[16 giugno]]></category>
		<category><![CDATA[17 giugno]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Calvisi]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[maledizione del sommo poeta]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[museo luzzati]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[round robin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=2128</guid>
		<description><![CDATA[

16 &#38; 17
round robin strikes again

domani, esattamente (per chi lo legge poi specifichiamo), domani, si diceva quindi e cioè intendo martedì, martedì 16 giugno 2009 alle ore 17:00, in quel del Porto antico (invero nuovo), e proprio lì, dentro quel mazzo di museo, e cioè il mitico, fantomatico Luzzati di Via Porta Siberia, sì, proprio [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2128&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:center;"><strong><em>16 &amp; 17</em></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>round robin strikes again</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">domani, esattamente (per chi lo legge poi specifichiamo), domani, si diceva quindi e cioè intendo martedì, martedì 16 giugno 2009 alle ore 17:00, in quel del Porto antico (invero nuovo), e proprio lì, dentro quel mazzo di museo, e cioè il mitico, fantomatico Luzzati di Via Porta Siberia, sì, proprio in Liguria, nella fiera città di Genoa (sic) veniamo a presentar, maledizione!, <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731070" target="_blank"><strong>Maledizione del sommo poeta</strong></a> del, per altro già noto come sampdorian, <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=angelo_calvisi" target="_blank">Calvisi</a> <strong>&gt;&gt;</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2129" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/06/maledizione-del-sommo-poeta.jpg?w=180&#038;h=258" alt="chiuso per turno" width="180" height="258" /></p>
<p style="text-align:justify;"><span id="more-2128"></span>e poi mercoledì, ossia dopodomani (che se i conti non m&#8217;ingannano fanno 17, sempre di giugno, sì), sempre noi, i mitici alfieri roundrobini, i campioni del girone all&#8217;italiana, i principi del turno di regata, ci paleseremo nel centro emiliano di Bologna, alle 21:00, nella <a href="http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home/pages/puntivendita/eventi/Bologna/2009/Giugno2009/GiugnoEventi18.html" target="_blank">Feltrinelli di Via dei Mille</a>, quella di Via dei Mille sì, al 12/a, non l&#8217;altra, che manco sappiamo dove sta quell&#8217;altra, sempre se esiste, ma non divaghiamo&#8230; Veniamo a Bulogn che assai ci preme, francamente, rivelare alla porticata capitale del tortello<a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank"><strong> Chiuso per turno</strong></a>, romanzo, in parte, mangereccio di <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=massimo_zanettini" target="_blank">Zanettini</a>, compratelo, come un raviolo, vi piacerà <strong>&gt;&gt;</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2130" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/06/chiuso-per-turno-blog1.jpg?w=180&#038;h=258" alt="chiuso per turno" width="180" height="258" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:center;"><strong>****</strong></p>
<p style="text-align:center;"><em>a voi convien tenere altro viaggio&#8230;</em></p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/index.aspx" target="_blank"><strong>round round</strong></a> get &#8216;<strong><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731070" target="_blank">round</a></strong> we get &#8216;<strong><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank">round</a></strong>, yeah!</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">ps. qualcuno ha idea del perché la nazionale italiana*, nel mondo proverbialmente conosciuta come &#8220;azzurri&#8221;, abbia preso a schierarsi con una maglia celeste da vergognarsi quanto è brutta, cristo?</p>
<p style="text-align:justify;">* Campione del mondo in carica. Che è un&#8217;aggravante in questo caso, sia chiaro.</p>
Posted in our books Tagged: 16 giugno, 17 giugno, Angelo Calvisi, bologna, chiuso per turno, genova, libri, maledizione del sommo poeta, massimo zanettini, museo luzzati, narrativa, presentazione, round robin <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/2128/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/2128/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2128/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2128/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2128/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2128/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/2128/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/2128/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2128/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2128/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2128&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/06/15/round-round-get-round-we-get-round-yeah/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/06/maledizione-del-sommo-poeta.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/06/chiuso-per-turno-blog1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Chiuso per turno di Massimo Zanettini &#8211; rivist@</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/06/04/chiuso-per-turno-di-massimo-zanettini-rivist/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/06/04/chiuso-per-turno-di-massimo-zanettini-rivist/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 13:05:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[africa]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[forte dei marmi]]></category>
		<category><![CDATA[goutmet]]></category>
		<category><![CDATA[janez de gomera]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[musica classica]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[sandokan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=2065</guid>
		<description><![CDATA[ Chiuso per turno, romanzo d&#8217;esordio di Massimo Zanettini, ruota attorno alla figura di Michelangelo Bricoli, cuoco di un lussuoso e rinomanto ristorante nel centro dell&#8217;opulenta città di Parma. Michelangelo è un uomo come ce ne sono tanti, pavido, indolente, abitudinario. Il protagonista, che nella conduzione del &#8220;Mangione&#8221; succede al padre, vive del suo lavoro [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2065&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-2066" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/06/chiuso-per-turno-blog.jpg?w=169&#038;h=242" alt="chiuso per turno" width="169" height="242" /> <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank"><strong>Chiuso per turno</strong></a>, romanzo d&#8217;esordio di <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=massimo_zanettini" target="_blank">Massimo Zanettini</a>, ruota attorno alla figura di Michelangelo Bricoli, cuoco di un lussuoso e rinomanto ristorante nel centro dell&#8217;opulenta città di Parma. Michelangelo è un uomo come ce ne sono tanti, pavido, indolente, abitudinario. Il protagonista, che nella conduzione del &#8220;Mangione&#8221; succede al padre, vive del suo lavoro di chef, del bip-bip di saluto della Mercedes, delle vacanze a Forte che &#8220;ci trovi tutta Parma&#8221;, e ha una passione smodata, indecente, per il cibo, maledizione di famiglia già pagata con la vita da suo padre (&#8220;La ragione per cui mio padre chiamò il ristorante &#8216;Il mangione&#8217; è fin troppo ovvia: mio padre era obeso. Non amava il cibo, lui viveva per il cibo&#8221;). A queste istanze sembra ridursi l&#8217;esistenza di Michelangelo, personaggio emblematico dell&#8217;evo moderno, fino a che la scossa della morte non tenta di strapparlo con violenza al quieto cortocircuito dell&#8217;abitudinarietà. Tre morti cadenzano il ritmo narrativo del romanzo. La prima, quella del padre, apre il libro. Sull&#8217;onda degli accadimenti emotivi Michelangelo, quarantenne, si lascia convincere dalla sua eterna fidanzata a partire finalmente per l&#8217;Africa. Tra la lotta contro la sua stessa natura, e una serie di surreali dialoghi con Sandokan, <span id="more-2065"></span>che, secondo le stesse parole dell&#8217;autore è &#8220;l&#8217;aspirazione di Michelangelo ad essere migliore, libero, temerario, selvaggio, esotico, profondo, generoso, feroce. Sandokan è l&#8217;eroe per antonomasia, il condottiero carismatico per cui la gente si farebbe ammazzare, il giustiziere implacabile, l&#8217;innamorato che abbandona tutto per la donna che ama. […] E Michelangelo nemmeno nei sogni più inconfessati aspira ad essere Sandokan, ma nemmeno Janez de Gomera. […] A lui basterebbe non essere ciò che è, ma non sa come fare, ecco perché interviene il più grande di tutti gli eroi.&#8221; Tra la lotta contro la sua natura e la possibilità di riscatto, si gioca la partita di &#8220;Chiuso per turno&#8221;, dicevamo.</p>
<p style="text-align:justify;">Il piacevole romanzo è intessuto anche di una fitta rete di nascosti riferimenti cinematografici che lo consolidano arricchendolo: da &#8220;Fantozzi&#8221; alla &#8220;Tragedia di un uomo ridicolo&#8221; di Bertolucci, a &#8220;La grande abbuffata&#8221; o &#8220;Amici Miei&#8221; di Monicelli, ma soprattutto, per ammissione dell&#8217;autore, &#8220;Spaghetti a Mezzanotte&#8221; di Martino. &#8220;Chiuso per turno&#8221; rappresenta una riuscita (amara) declinazione dell&#8217;esistenzialismo classico nella grassa Emilia contemporanea.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">Tommasina Rodano, <a href="http://www.rivistaonline.com/Rivista/ArticoliCultura.aspx?id=5794" target="_blank">rivist@</a></p>
Posted in our books Tagged: africa, bologna, chiuso per turno, forte dei marmi, goutmet, janez de gomera, libri, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, musica classica, narrativa, obesità, parma, ristorante, romanzo, sandokan <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/2065/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/2065/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2065/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/2065/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2065/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/2065/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/2065/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/2065/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2065/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/2065/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=2065&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/06/04/chiuso-per-turno-di-massimo-zanettini-rivist/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/06/chiuso-per-turno-blog.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Chiuso per turno &#8211; Massimo Zanettini</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/04/29/chiuso-per-turno-massimo-zanettini/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/04/29/chiuso-per-turno-massimo-zanettini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 08:28:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[fantozzi]]></category>
		<category><![CDATA[fight club]]></category>
		<category><![CDATA[la grande abboffata]]></category>
		<category><![CDATA[lino banfi]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[sandokan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=1743</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 9 marzo 2009 - Alla libreria Nero su Bianco è stato presentato Chiuso per turno, scritto da Massimo Zanettini. Il romanzo, edito da Round Robin, è uscito nelle librerie il 26 febbraio nella collana Parole in Viaggio e racconta la storia di un insolito personaggio, inetto, stravagante, mangione. Personaggio tutto umano emblematico di quell&#8217;esistenzialismo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1743&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-1744" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/04/chiuso-per-turno-blog.jpg?w=146&#038;h=209" alt="chiuso per turno" width="146" height="209" />Roma, 9 marzo 2009 </strong>- Alla libreria Nero su Bianco è stato presentato <strong><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank">Chiuso per turno</a></strong>, scritto da <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=massimo_zanettini" target="_blank">Massimo Zanettini</a>. Il romanzo, edito da <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/index.aspx" target="_blank"><strong>Round Robin</strong></a>, è uscito nelle librerie il 26 febbraio nella collana <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/catalogo.aspx?c=parole_in_viaggio" target="_blank">Parole in Viaggio</a> e racconta la storia di un insolito personaggio, inetto, stravagante, mangione. Personaggio tutto umano emblematico di quell&#8217;esistenzialismo del dissidio, del distacco dalla realtà, spesso tipico del rapporto dell&#8217;uomo contemporaneo con il mondo, Michelangelo (questo il nome del protagonista del racconto) vive in una Parma contemporanea gestendo un ristorante di lusso. Con i tratti di un tipico antieroe, un uomo comune preso dalla gente, forse per questo così simpatico, il protagonista ha alcuni elementi che lo avvicinano ad ognuno di noi: &#8220;è difficile a volte per gli uomini seguire una strada virtuosa &#8220;dice l&#8217;autore &#8220;<em>difficile essere coerenti con i propri ideali, con la propria ideologia politica. Il protagonista è un persona normale, comune, uno che non ce la fa a fare quel salto</em>&#8220;.<br />
<span id="more-1743"></span><br />
Il personaggio è infatti pavido, abitudinario, ha una passione smodata per il cibo che forse cela un&#8217;insoddisfazione profonda. Sono una serie di fatti sfortunati che la sorte gli offre ad essere per lui possibilità di miglioramento della propria condizione, ma alla fine non riesce a coglierli come dovrebbe, ad uscire dal suo provincialismo. L&#8217; attaccamento ai suoi beni, alla quotidianità delle sue cose non gli consentono di fare quel salto oltre il limite. &#8220;<em>Io sto dalla sua parte</em>&#8221; dice l&#8217;autore, &#8220;<em>gli eroi non mi piacciono. Sto dalla sua parte perché sto dalla parte della gente comune</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align:justify;">Leitmotiv del romanzo sono inoltre i dialoghi surreali di Michelangelo con Sandokan, che attraverso i consigli visionari che di tanto in tanto gli offre, è immagine fantastica di quell&#8217;eroe che vorrebbe e non riuscirà mai ad essere. Il personaggio viene fuori da solo, travolto dagli eventi, a volte tentando una pallida scelta (come quando decide di fermarsi in Africa), ma in realtà in grado solo di lasciarsi semplicemente vivere. &#8220;<em>Il libro si è scritto un po&#8217; da solo, io prendevo la strada che seguiva il romanzo. Non avevo in mente dove il personaggio potesse arrivare</em>&#8221; spiega l&#8217;autore.<br />
Il romanzo è amaro, il protagonista si rende conto delle possibilità che gli si presentano, ma non riesce a fare quello scatto, quel cambiamento, forse per troppa paura o per troppa pigrizia, forse perché non scegliere è semplicemente la scelta più semplice. Neanche l&#8217;amore riesce a cambiarlo.</p>
<p style="text-align:justify;">Molti i rapporti del libro con il cinema e la televisione. &#8220;Fantozzi&#8221; di Villaggio, &#8220;La tragedia di un uomo ridicolo&#8221; di Bertolucci, &#8220;La grande abbuffata&#8221; di Ferreri, &#8220;Figth Club&#8221; il film di Fincher, &#8220;Amici Miei&#8221; di Monicelli, ma soprattutto &#8220;Spaghetti a Mezzanotte&#8221; di Martino con Lino Banfi sono i film a cui l&#8217;autore ha fatto riferimento.</p>
<p>Benedetta Casaretti, <a href="http://www.lungotevere.org/news.asp?id=1587&amp;s=3&amp;a=20" target="_blank">lungotevere.net</a>.</p>
Posted in our books Tagged: chiuso per turno, fantozzi, fight club, la grande abboffata, lino banfi, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, parma, sandokan <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/1743/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/1743/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1743/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1743/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1743/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1743/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/1743/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/1743/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1743/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1743/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1743&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/04/29/chiuso-per-turno-massimo-zanettini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/04/chiuso-per-turno-blog.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;uomo atomico &#8211; Attacco a Elder Town</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/04/16/luomo-atomico-attacco-a-elder-town/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/04/16/luomo-atomico-attacco-a-elder-town/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 07:47:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconti (e ultimi round)]]></category>
		<category><![CDATA[attacco a elder town]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[l'uomo atomico]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=1647</guid>
		<description><![CDATA[racconto di Massimo Zanettini
parte terza


Più veloce del suono, più potente della locomotiva, al servizio dell&#8217;umanità e del progresso, contro i nemici della sicurezza e del benessere: è l&#8217;Uomo Atomico.



Volando a velocità supersonica, l&#8217;Uomo Atomico arrivò in un batter d&#8217;occhio nella zona dove un tempo aveva il laboratorio il suo fornitore di carburante atomico.
Il luogo era [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1647&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;">racconto di <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=massimo_zanettini" target="_blank">Massimo Zanettini</a></p>
<p style="text-align:center;"><strong>parte terza</strong></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:justify;"><em>Più veloce del suono, più potente della locomotiva, al servizio dell&#8217;umanità e del progresso, contro i nemici della sicurezza e del benessere: è l&#8217;Uomo Atomico.</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Volando a velocità supersonica, l&#8217;Uomo Atomico arrivò in un batter d&#8217;occhio nella zona dove un tempo aveva il laboratorio il suo fornitore di carburante atomico.<br />
Il luogo era molto cambiato durante tutti quegli anni. Case nuove e palazzi erano stati costruiti fino a coprire quelli vecchi, inglobandoli in nuovi quartieri residenziali, impermeabilizzando il terreno col cemento, in nome del benessere e dello sviluppo.<br />
Dopo aver sorvolato alcune volte l&#8217;area, l&#8217;Uomo Atomico intercettò finalmente il laboratorio. Con una picchiata lo raggiunse.<br />
-C&#8217;è nessuno? &#8211; chiese una volta dentro al piccolo locale che ospitava gli esperimenti dell&#8217;amico del supereroe.<br />
-Dipende, &#8211; rispose una voce.<br />
-Sono l&#8217;Uomo Atomico.<br />
-Che mi venisse un&#8230;<span id="more-1647"></span><br />
Spuntò fuori da una pila di scatoloni disordinati un ometto alto si e no un metro e mezzo. Indossava un camice bianco che lo vestiva fino in fondo alle caviglie. Doveva avere un&#8217;età intorno ai settant&#8217;anni.<br />
-Pensavo che ormai ti fossi ritirato.<br />
-Infatti lo ero, prima che mi richiamassero per risolvergli un problema. Come al solito, quando non sanno più che pesci pigliare chiamano il sottoscritto.<br />
L&#8217;uomo Atomico si batté vigorosamente il pugno sul petto.<br />
-A te invece come va? &#8211; disse poi rivolto al vecchio scienziato.<br />
-Non è più come una volta&#8230; Non hanno più molto bisogno di me. L&#8217;uranio costa moltissimo e si esaurirà presto. L&#8217;energia atomica non piace più. Quelle checche di ecologisti stanno convincendo tutti che le scorie radioattive e il pericolo di incidenti renda l&#8217;atomo sconveniente. Ma cosa vuoi che sia un po&#8217; di radioattività se confrontata all&#8217;indigenza e alla decrescita?<br />
-Vedrai, vedrai che cambierà. Finché le cose vanno bene da sole, ci provano ad accantonare, ma appena qualcosa incrina il loro benessere, eccoli che risbucano fuori.<br />
-Speriamo&#8230; ma come ti posso essere utile?<br />
-Ho bisogno di un bel pieno di carburante atomico, ne hai.<br />
-Guarda, me ne ha da poco ordinato un barile un Paese mediorientale. Ti faccio un buon prezzo&#8230;<br />
-Per il prezzo non ti preoccupare: la fattura la mandi al Municipio di Elder Town.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">-Bene! Serviti pure, &#8211; disse lo scienziato indicando un bidone poco lontano.<br />
L&#8217;uomo Atomico, senza pensarci due volte, si avventò sul barile e ne bevve il contenuto tutto d&#8217;un fiato.<br />
-Adesso mi sento molto meglio, &#8211; disse pulendosi la bocca con la manica della tuta.<br />
Posato il barile, l&#8217;Uomo Atomico, mise una mano sulla spalla dell&#8217;amico:<br />
-Un prospero futuro ci attende.<br />
-Speriamo&#8230; &#8211; ripose l&#8217;altro.<br />
Pochi balzi e il ristorato supereroe era già in volo verso verso Elder Town.<br />
Nel suo studio, il piccolo sindaco di Elder Town guardava in televisione gli sviluppi della guerriglia che stava bruciando la città. Le centinaia di telecamere sperse per la città riprendevano la strenua lotta del benessere contro la crisi. I terroristi superiori per numero, aiutati dall&#8217;enorme robot a benzina, stano spingendo i vigili urbani verso la sede del Municipio.<br />
Durante il suo passaggio l&#8217;orda della crisi lasciava solo macerie e rottami. Le famiglie piangevano disperate la perdita di amici e parenti, della casa, dei beni accumulati in una vita di lavoro. Ai cittadini che avevano avuto la disgrazia di trovarsi nel mezzo della battaglia rimava solo di stringersi, di asciugarsi mutuamente le lacrime, di aiutarsi per quel poco che potevano.<br />
L&#8217;anziano sindaco di Elder Town, grattandosi la testa coperta da pochi capelli tinti di un nero corvino, già pensava alla ricostruzione e a come poter volgere a proprio favore l&#8217;attacco che si stava consumando.<br />
Il comandante dei vigili accanto a lui gli spiegava le mosse tattiche che i suoi uomini stavano mettendo in atto. L&#8217;espressione del sindaco era quella di un uomo concentrato su quanto l&#8217;interlocutore gli diceva, ma la sua attenzione era focalizzata alla sua stessa espressione concentrata. Apparire è più importante che essere, era il suo motto.<br />
-Pensa che ce la faranno a resistere, &#8211; chiese il sindaco interrompendo il comandante.<br />
-No, &#8211; rispose prontamente l&#8217;uomo in divisa.<br />
-Mmm&#8230;<br />
-Forse, per ragioni di sicurezza, sarebbe meglio che si allontanasse dal Municipio, i terroristi sembrano intenzionati ad assediarlo. Sarebbe molto più pratico che lei se ne andasse, lasciandoci difendere più liberamente la città.<br />
-Mai! Cosa direbbero i cittadini se il loro sindaco li abbandonasse proprio nel momento del pericolo. Qualcuno l&#8217;ha già fatto e non l&#8217;hanno fatto rientrare in città per sessant&#8217;anni&#8230;<br />
-Dov&#8217;è, &#8211; continuò il sindaco dopo alcuni attimi, &#8211; l&#8217;Uomo Atomico.<br />
-È stato avvistato alcune ore abbeverarsi al torrente Termina. Credo che non tarderà molto.<br />
-Ogni attimo è prezioso.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em>To be continued&#8230;</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:center;"><strong>[<a href="http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/28/luomo-atomico-–-attacco-a-elder-town-2/" target="_blank">parte seconda</a>]</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>[<a href="http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/19/luomo-atomico-–-attacco-a-elder-town/" target="_blank">parte prima</a>]</strong></p>
<p style="text-align:justify;">
Posted in racconti (e ultimi round) Tagged: attacco a elder town, chiuso per turno, l'uomo atomico, massimo zanettini <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/1647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/1647/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1647/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1647/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/1647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/1647/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1647/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1647&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/04/16/luomo-atomico-attacco-a-elder-town/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il calzolaio</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/04/04/il-calzolaio/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/04/04/il-calzolaio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 14:02:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconti (e ultimi round)]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[racconto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=1600</guid>
		<description><![CDATA[Io son scarpolino, aggiusto le scarpe. Di gente che aggiusta le scarpe non ce ne più al giorno d’oggi. Se ne compra un paio nuovo ogni anno, e quelle vecchie si buttano via. Così tutti gli scarpolini hanno lasciato lì di fare sto mestiere. Ma io non lascio mica lì finché non crepo! Adesso sono [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1600&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Io son scarpolino, aggiusto le scarpe. Di gente che aggiusta le scarpe non ce ne più al giorno d’oggi. Se ne compra un paio nuovo ogni anno, e quelle vecchie si buttano via. Così tutti gli scarpolini hanno lasciato lì di fare sto mestiere. Ma io non lascio mica lì finché non crepo! Adesso sono in pensione, ma con 600.000 lire al mese, non ci campo, allora continuo a fare il mestiere che ho fatto per cinquant’anni, così per arrotondare la pensione. Ma più che altro lo faccio per passare il tempo. Da quando è morta la Fernanda, la mia povera moglie, la mattina è lunga come la quaresima. Mio figlio, che ha studiato da dottore, mi dice che dovrei leggere, tenermi informato. La fa facile lui, ma oramai mi son scordato di come si fa a leggere, e faccio una fatica dell’ostia, e non capisco mai quello che vogliono dire. Poi mi è calata la vista, e dopo un po’ mi bruciano gli occhi.<br />
Il pomeriggio però mi passa alla svelta anche se non lavoro, perché quando non vado a giocare a briscola al bar, suono la fisarmonica. Mi piace suonare la fisarmonica, soprattutto d’estate. Quando l’aria è calda come il brodo, dormo un po’. Poi quando vien più fresco, mi metto davanti a casa mia, all’ombra, e suono.<br />
Delle volte vengono delle persone a sentirmi, non perché sia tanto bravo, ma per stare in compagnia e sentire le canzoni di una volta.<span id="more-1600"></span><br />
Delle volte poi ci sono i miei nipoti, un maschio e una femmina, che sono ancora dei ragazzi piccoli, che stanno lì e giocano, e a me mi piace vederli correre e urlare. Adesso come adesso non sto male, però potrei stare meglio se ci fosse ancora la mia Fernanda. Poveretta, è morta che aveva sessant’anni.<br />
Era il 15 di luglio, il suo compleanno. Da un po’ lo festeggiavamo sempre, tutti gli anni. Venivano i nostri figli, i nipoti, le sue due sorelle. Più che per festeggiarla si faceva per riunirsi tutti, almeno una volta all’anno.<br />
La mattina, quel giorno, si alzò più presto del solito e mi preparò il caffelatte coi biscotti.<br />
Poi dopo, quando arrivò mia figlia, ancora zitella, che vive giù alla bassa con un uomo separato – un brav’uomo però –, mia nuora e mio figlio coi bambini, cominciò a fare da mangiare. Ricordo che fece i tortelli di zucca e quelli d’erbette, e il cotechino col purè. Io, aspettando mezzodì, facevo finta di leggere il giornale per far contento mio figlio. Intanto ascoltavo i bambini e le chiacchiere di quelle donne di là in cucina, e annusavo per aria e mi godevo il profumo della roba da mangiare.<br />
Stavo tranquillo come in paradiso quando mio figlio mi fa: “Allora papà, cosa dice il giornale?”<br />
“Ma&#8230; sempre le solite cose di politica”, faccio io.<br />
“Ho capito va&#8230; vai a prendere la fisarmonica e facci una suonata di quelle belle.”<br />
“Ma sì, va!”<br />
Così andai in camera e presi la fisarmonica. Poi mi sedetti su una seggiola in cucina e cominciai a suonare un tango, che a mio figlio ci piace il tango. Ma a chi non piace&#8230;<br />
I bambini cominciarono a ballare come si vede in televisione. Poi anche mio mio figlio fece ballare sua sorella, sua mamma e poi anche sua moglie che era un po’ vergognosa.<br />
Quando poi arrivò l’uomo di mia figlia si mise a ballare pure lui. E tutti ridevano e scherzavano. E c’era un bel profumo di roba da mangiare. E quando mi veniva sete e bevevo del vino, mio figlio, che è dottore, e di solito mi sgrida, mi sorrideva e mi lasciava fare. Così andò avanti finché non arrivarono le mie cognate e i loro mariti, ci mettemmo a tavola. Io mangiai quaranta tortelli, venti di zucca e venti d’erbetta, per non far torto a nessuno. Mangiai poi tanto cotechino e purè da star male. Non so poi quanto vino sarà passato per il mio bicchiere. Sarà stato bucato&#8230;<br />
Tutti mangiavano e bevevano a crepapelle, e tutti erano simpatici.<br />
Poi cominciai a raccontare le barzellette sporche sul duce, e tutti risero tanto. Tranne l’uomo di mia figlia che, secondo me, è un po’ missino, ma è un brav’uomo lo stesso.<br />
Poi, dopo aver preso il caffè e la grappa, le donne lavarono giù i piatti, e noi uomini guardammo le corse alla televisione. Io mi addormentai un pochino, perché a me le corse non mi piacciono mica tanto.<br />
Verso sera tutti se ne andarono e, io e Fernanda, restammo soli. Eravamo un po’ tristi, però ogni tanto ci scappava da ridere come a dei bambini, ripensando alle cose che ci erano successe quel giorno.<br />
“Son proprio contenta che siano venuti tutti”, disse mia moglie.<br />
“Allora, son contento anch’io!”<br />
Ci scappò da ridere. Ridevamo sempre quand’ero un po’ ubriaco.<br />
“Sai, oggi ho capito che abbiamo fatto un gran bel lavoro”, cominciò a dire Fernanda quando ebbe finito di ridere. “Guarda nostro figlio. È un dottore e s’è sposato con una brava donna, e ci ha due figli che fan voglia. Nostra figlia&#8230;”<br />
“Ci ha il moroso missino&#8230;”<br />
“Sì, però è un buon’uomo, e penso che la sposerà. Poi anche se è diviso da sua moglie, non ci ha figli, e è un gran lavoratore.”<br />
“Anche nostra figlia è una gran lavoratrice, e ha studiato anche.”<br />
“Giusto! Vedi che abbiamo fatto dei gran bei lavori?”<br />
“Giusto!”<br />
“Ti dico la verità, oggi son così contenta, che se morissi stanotte, non mi dispiacerebbe.”<br />
Quella notte, morì per davvero. Non so bene per cosa, mio figlio me l’ha detto, ma non me lo ricordo. So solo che la sera si addormentò, e la mattina non si svegliò. Io piansi come una vite tagliata. La chiamai, urlai, la baciai, l’accarezzai, le diedi tre o quattro scossoni, ma non ci fu niente da fare, non si sveglio mai più.<br />
Al funerale mi sforzai e riuscii a non piangere, persino quando la misero nell’avello. Ma la casa, quando tutti se ne andarono, era così vuota e grande, che mi rintanai in un angolo a piangere, e continua finché non mi addormentai.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">racconto di <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=massimo_zanettini" target="_blank">Massimo Zanettini</a></p>
Posted in racconti (e ultimi round) Tagged: chiuso per turno, massimo zanettini, narrativa, racconto <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/1600/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/1600/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1600/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1600/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1600/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1600/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/1600/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/1600/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1600/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1600/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1600&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/04/04/il-calzolaio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Intervista a Massimo Zanettini</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/21/intervista-a-massimo-zanettini/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/21/intervista-a-massimo-zanettini/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 08:50:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=1516</guid>
		<description><![CDATA[Iniziamo con le presentazioni: chi è Massimo Zanettini e qual è la sua formazione professionale? 

Sono un consulente informatico. La mia è quindi una formazione tecnica, anche se coltivo da anni una grande passione per la letteratura.



Massimo Zanettini, autore de Chiuso per turno, Round Robin Editrice. Parliamo di questo tuo romanzo d&#8217;esordio, soffermandoci anche sul [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1516&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-1517" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/03/chiuso-per-turno-blog2.jpg?w=168&#038;h=238" alt="chiuso per turno" width="168" height="238" />Iniziamo con le presentazioni: chi è Massimo Zanettini e qual è la sua formazione professionale? </strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Sono un consulente informatico. La mia è quindi una formazione tecnica, anche se coltivo da anni una grande passione per la letteratura.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Massimo Zanettini, autore de <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank">Chiuso per turno</a>, <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/index.aspx" target="_blank">Round Robin Editrice</a>. Parliamo di questo tuo romanzo d&#8217;esordio, soffermandoci anche sul titolo e sulla copertina&#8230; e sul suo protagonista <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  </strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Il protagonista di Chiuso per turno è un vorace cuoco emiliano: Michelangelo Bricoli. Proprio dal protagonista e dal contesto della storia che viene la copertina del libro, sapientemente progettata dai ragazzi della Round Robin (RR). L&#8217;oggetto raffigurato in copertina è divertente, tenero, fragile, un po&#8217; kitsch, e rappresenta molto bene credo le ambientazioni provinciali della storia.<span id="more-1516"></span><br />
Il titolo è invece farina del mio sacco, e l&#8217;idea mi è venuta per caso scrivendo il romanzo. In fin dei conti le vicende del romanzo si svolgono principalmente nei giorni di chiusura del ristorante di cui Michelangelo è proprietario.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Com&#8217;è nato? Spieghiamo ai lettori il suo concepimento.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">L&#8217;idea di Chiuso per turno è nata per caso, partendo dall&#8217;immagine di un uomo enorme e obeso che divora cibo in un amplesso autodistruttivo ed edonista. Mi deve aver ispirato l&#8217;episodio Gli anni del declino del film Il senso della vita dei Monty Python, in cui un uomo enorme mangia fino ad esplodere. Quell&#8217;uomo mi fece venire in mente la società mercantile occidentale, col suo atteggiamento vorace.<br />
D&#8217;altro canto il protagonista di Chiuso per turno doveva riflettere i dubbi, le difficoltà della nostra cultura. Michelangelo, quello che poi è diventato il personaggio principale del romanzo, doveva risultare bloccato dal dualismo tra il desiderio di cambiare le cose e l&#8217;egoismo che gli impedisce di rinunciare ai sui privilegi. Nel tempo ho raccolto materiale, citazioni, riferimenti che fornissero lo zoccolo su cui poggia la storia che si è sviluppata da sola pagina dopo pagina.<br />
Luoghi o personaggi de &#8220;Chiuso per turno&#8221;. Come potremmo definirli?<br />
I luogo fisici in cui si sviluppa la storia di Chiuso per turno sono Parma e la Tanzania. La prima è una mecca della musica lirica e dell&#8217;industria alimentare, per citare lo stesso protagonista del libro: &#8220;la città più food oriented di tutta la food valley&#8221;. L&#8217;Africa invece è l&#8217;icona, forse usurata, ma ancora vivida nella fantasia della gente, della fame e dell&#8217;indigenza. Sono i luoghi rispettivamente della ricchezza e della povertà, della sazietà e della fame, del corpo e dello spirito, del pieno e del vuoto, soprattutto del pieno e del vuoto.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Qual è il tuo rapporto con la scrittura, e quindi con i tuoi personaggi? </strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Faticoso… Alzarsi alle cinque e mezza di mattina per scrivere di un tizio che si ostina a fare quello che vuole, è davvero faticoso. Poi, per scrivere, tolgo tempo alla famiglia, energie al lavoro. Ma ne ho bisogno di scrivere per sentire che sto facendo qualcosa per me e per le persone che mi circondano.<br />
Parliamo della tua esperienza editoriale con Round Robin.<br />
Mi sto divertendo, nonostante l&#8217;ansia di prestazione che provo per le presentazioni e le interviste. I ragazzi della RR sono creativi, intelligenti, dotati, giovani, fanno un lavoro fresco, ma impegnato, esteticamente gradevole. Insomma è piacevole, anche se impegnativo, vedere un mondo che non conosco, ma che mi stimola intellettualmente.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>E&#8217; domenica, qualcuno bussa alla porta di casa tua; sei ancora in pigiama e pensi che sia un venditore ambulante, invece è un aspirante scrittore che vorrebbe qualche consiglio da te (sì, proprio da te! Poteva bussare alla porta di qualcun altro, ma lui ha letto il tuo libro, ne è rimasto entusiasta e ha voluto rivolgersi a te!). </strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">La domenica? L&#8217;unico giorno che la sveglia tace? Assonnato davanti ad una fetta di pane con burro e marmellata, gli direi che per scrivere bisogna acquisire uno stile, ma soprattutto un metodo di lavoro. Bisogna leggere, raccogliere materiale, e scrivere quasi quotidianamente. Quando si sono acquisiti stile e metodo, bisogna trovare una storia e un messaggio e scrivere un romanzo. C&#8217;è una parte di mestiere nella scrittura &#8211; che io solo intuisco, sia chiaro &#8211; che si impara, credo, solo con la pratica costante.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Progetti futuri? </strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Sicuramente uno. Sto lavorando ad una storia dal taglio fumettistico, anche se raccontata con le parole e non con i disegni, in cui si parla di biciclette, di supereroi, di autovelox e soprattutto di speranza per il futuro. Vedremo cosa ne salterà fuori…</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">fonte: <a href="http://mmushroom.splinder.com/post/20071459/Intervista+a+Massimo+Zanettini" target="_blank">Mushroom&#8217;s blog</a></p>
Posted in our books Tagged: chiuso per turno, libri, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, romanzo <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/1516/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/1516/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1516/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1516/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1516/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1516/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/1516/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/1516/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1516/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1516/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1516&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/21/intervista-a-massimo-zanettini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/03/chiuso-per-turno-blog2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Uomo Atomico – Attacco a Elder Town</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/19/luomo-atomico-%e2%80%93-attacco-a-elder-town/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/19/luomo-atomico-%e2%80%93-attacco-a-elder-town/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 08:20:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconti (e ultimi round)]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[racconto]]></category>
		<category><![CDATA[uomo atomico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=1503</guid>
		<description><![CDATA[racconto di Massimo Zanettini
Parte prima 
Più veloce del suono, più potente della locomotiva, al servizio dell&#8217;umanità e del progresso, contro i nemici della sicurezza e del benessere: è l&#8217;Uomo Atomico. 

All&#8217;interno del loro cupo rifugio, nelle fogne di Elder Town, i nemici della sicurezza e del benessere, i Fratelli della Crisi, tramavano il ritorno e [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1503&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;">racconto di <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=massimo_zanettini" target="_blank">Massimo Zanettini</a></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Parte prima </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Più veloce del suono, più potente della locomotiva, al servizio dell&#8217;umanità e del progresso, contro i nemici della sicurezza e del benessere: è l&#8217;Uomo Atomico. </em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">All&#8217;interno del loro cupo rifugio, nelle fogne di Elder Town, i nemici della sicurezza e del benessere, i Fratelli della Crisi, tramavano il ritorno e la loro vendetta contro le forze del bene. Un enorme Robot dall&#8217;aspetto mostruoso era circondato da decine di tecnici che, perfettamente coordinati, terminavano le operazioni di assemblaggio. -È straordinario, &#8211; disse Nopil, il capo della setta. -Questa volta la città sarà nostra, &#8211; rispose il viscido e più stretto suo collaboratore, Stag Flag. -Attaccheremo direttamente la città e una volta preso il municipio, con il sindaco in ostaggio, nessuno oserà ostacolarci. Elder Town sarà nostra! Una risata satanica interruppe per alcuni attimi il lavoro dei tecnici che guardarono intimoriti verso i due. Nel frattempo, al di sopra del manto stradale, nel suo appartamento nella prima periferia di Elder Town, un uomo di una settantina d&#8217;anni seduto su una poltrona di cuoio, tisana fumante lì accanto, leggeva. Un suono elettrico destò la sua attenzione. <span id="more-1503"></span>L&#8217;uomo alzò il sopracciglio destro e mosse leggermente il capo in modo da direzionare l&#8217;apparecchio acustico verso il suono. L&#8217;anziano signore chiuse quindi il libro e lo appoggiò sul tavolino davanti alla poltrona. Poi facendo leva sui braccioli provò ad alzarsi un paio di volte prima di trovare lo slancio giusto che gli permise di mettersi in piedi. Corse in direzione del suono e quando fu davanti alla scrivania, aprì un cassetto. Estrasse un telefono rosso senza ghiera. Ora si distingueva chiaramente il suono: era lo squillo elettrico del telefono. L&#8217;uomo si schiarì la voce e avvicinò la cornetta all&#8217;orecchio. -Sì? &#8211; disse. -Uomo Atomico, &#8211; rispose la voce all&#8217;altro capo, &#8211; i nemici della sicurezza e del benessere hanno un piano per sovvertire i nostri valori e sconvolgere il nostro stile di vita. -Maledetti Fratelli della Crisi! -Abbiamo bisogno di te. L&#8217;Uomo, ormai rassegnato alla pensione, abbassò la cornetta con fare virile con evidente soddisfazione. Con un&#8217;espressione di dolore si allungò fino a premere un tasto segreto sotto la scrivania. Appena il circuito fu chiuso, l&#8217;insospettabile libreria dietro di lui si aprì lasciando intravedere una stanza misteriosa. Oltre la soglia del passaggio segreto v&#8217;era un laboratorio pieno di luci intermittenti, di tastiere, di stampanti, e lettori di schede perforate. Al centro della stanza un manichino conservava una tuta elasticizzata su cui era riportata una enorme lettera “A” cerchiata con un pallino in alto a sinistra. L&#8217;Uomo Atomico, alla vista di quelle attrezzature avvenieristiche e vintage allo stesso tempo, sorrise di nuovo desideroso di metterle alla prova. Per prima cosa indossò la tuta, che, per quanto elasticizzata e contenitiva, faticava a vestire la pancia dell&#8217;Ormai Signore Di Una Certa Età Atomico. Ciò nonostante, quando anche il cappuccio fu perfettamente calzato sul canuto e stempiato capo, l&#8217;uomo sorrise una terza volta di piacere. Finalmente il Super Eroe poteva espletare tutte le pratiche che lo rendevano definitivamente l&#8217;Uomo Atomico. Premette alcuni tasti che misero in moto delle bobine, inserì delle schede perforate nell&#8217;apposito lettore, quindi entrò in una specie di cabina telefonica e chiuse la porta. Un fascio di luce verde lo investì donandogli tutti i poteri dell&#8217;Atomo. Pochi attimi più tardi era già in volo verso il municipio di Elder Town&#8230;</p>
<p style="text-align:right;"><em>To be continued&#8230;</em></p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:center;"><strong>[<a href="http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/28/luomo-atomico-–-attacco-a-elder-town-2/" target="_blank">parte seconda</a>]</strong><em><br />
</em></p>
Posted in racconti (e ultimi round) Tagged: chiuso per turno, massimo zanettini, narrativa, racconto, uomo atomico <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/1503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/1503/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1503/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1503/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/1503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/1503/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1503/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1503&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/19/luomo-atomico-%e2%80%93-attacco-a-elder-town/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>sabato ore 18:00, Langhirano (PR)</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/12/sabato-ore-1800-langhirano-pr/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/12/sabato-ore-1800-langhirano-pr/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 09:41:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[langhirano]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[round robin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=1462</guid>
		<description><![CDATA[presso la libreria LIBERAMENTE, Via Mazzini 14
la Round Robin editrice presenterà
nel suo augusto paese
il migliore dei romanzi
di Massimo Zanettini
Chiuso per Turno*.



Interverranno, oltre all’autore:
Federico di Vita (editor)
Stefano Milani (giornalista)

[SABATO14Marzo18:00libreria LIBERAMENTEviaMazzini14LANGHIRANO]

a seguire:
PAROLE IN TAVOLA presenta Chiuso per turno.
Parole in Tavola, un progetto che vuole coniugare il piacere della lettura con quello della buona tavola, inaugura una serie [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1462&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;">presso la libreria <strong><em>LIBERAMENTE</em></strong>, Via Mazzini 14</p>
<p style="text-align:center;">la <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/index.aspx" target="_blank"><strong>Round Robin editrice</strong></a> presenterà</p>
<p style="text-align:center;">nel suo augusto paese<br />
il migliore dei romanzi<br />
di <strong><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=massimo_zanettini" target="_blank">Massimo Zanettini</a></strong><br />
<strong><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank">Chiuso per Turno</a>*</strong>.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-1461 alignnone" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/03/chiuso-per-turno-blog1.jpg?w=180&#038;h=258" alt="chiuso per turno" width="180" height="258" /></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">Interverranno, oltre all’<strong>autore</strong>:<br />
<strong>Federico di Vita</strong> (editor)<br />
<strong>Stefano Milani</strong> (giornalista)</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:right;">[SABATO14Marzo18:00libreria LIBERAMENTEviaMazzini14LANGHIRANO]</p>
<p style="text-align:center;"><span id="more-1462"></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong>a seguire:</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>PAROLE IN TAVOLA</strong> presenta <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank"><strong>Chiuso per turno</strong></a>.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Parole in Tavola</em>, un progetto che vuole coniugare il piacere della lettura con quello della buona tavola, inaugura una serie di appuntamenti presentando Chiuso per turno, presso la libreria Liberamente di Langhirano, sabato 14 marzo. L&#8217;appuntamento proseguirà con una chiacchierata con l&#8217;autore presso l&#8217;<strong>Afrodita Restaurant</strong> di via Roma 10/A a Langhirano (PR). I<strong>l menù sarà fisso e rigorosamente “a tema” con il libro</strong>.</p>
<p style="text-align:right;">Per informazioni e prenotazioni:<br />
info@librerialiberamente.it<br />
tel. 0521 864360</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">* é al momento l&#8217;unico, ma ciò non toglie che sia il migliore, e soprattutto, più in generale, che sia eccezionale&#8230;</p>
Posted in our books Tagged: chiuso per turno, langhirano, libri, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, parma, presentazione, romanzo, round robin <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/1462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/1462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1462/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1462&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/12/sabato-ore-1800-langhirano-pr/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/03/chiuso-per-turno-blog1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>sabato, nero su bianco, 18:30</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/05/sabato-da-nero-su-bianco-alle-ore-1830/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/05/sabato-da-nero-su-bianco-alle-ore-1830/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 08:22:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[nero su bianco]]></category>
		<category><![CDATA[parole in viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[round robin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=1359</guid>
		<description><![CDATA[&#62; P.za San Cosimato &#62; Trastevere &#62; Roma
la Round Robin editrice sarà fiera
di rivelare
al mondo l&#8217;esordio fecondo
di Zanettini Massimo
Chiuso per Turno.

Interverranno, oltre all’autore:
Michele Tosto (talent scout letterario)
Federico di Vita (editor)
Stefano Milani (giornalista)

[SABATO7Marzo18:30 NEROSUBIANCOpzaSanCosimato11ROMA]
Posted in our books Tagged: chiuso per turno, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, nero su bianco, parole in viaggio, presentazione, romanzo, round robin [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1359&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;">&gt; P.za San Cosimato &gt; <strong>Trastevere</strong> &gt; Roma</p>
<p style="text-align:center;">la <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/index.aspx" target="_blank">Round Robin editrice</a> sarà fiera</p>
<p style="text-align:center;">di <strong>rivelare</strong><br />
al <strong>mondo</strong> l&#8217;esordio fecondo<br />
di <strong><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=massimo_zanettini" target="_blank">Zanettini Massimo</a></strong><br />
<strong><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank">Chiuso per Turno</a></strong>.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1360" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/03/chiuso-per-turno-blog.jpg?w=180&#038;h=258" alt="chiuso per turno" width="180" height="258" /></p>
<p style="text-align:left;">Interverranno, oltre all’autore:<br />
<strong>Michele Tosto</strong> (talent scout letterario)<br />
<strong>Federico di Vita</strong> (editor)<br />
<strong>Stefano Milani </strong>(giornalista)</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:right;">[SABATO7Marzo18:30 NEROSUBIANCOpzaSanCosimato11ROMA]</p>
Posted in our books Tagged: chiuso per turno, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, narrativa, nero su bianco, parole in viaggio, presentazione, romanzo, round robin <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/1359/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/1359/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1359/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1359/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1359/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1359/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/1359/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/1359/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1359/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1359/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1359&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/03/05/sabato-da-nero-su-bianco-alle-ore-1830/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/03/chiuso-per-turno-blog.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Diamoci del tu</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/02/19/diamoci-del-tu/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/02/19/diamoci-del-tu/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 23:48:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconti (e ultimi round)]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[Da Ponte]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[mozart]]></category>
		<category><![CDATA[musica lirica]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[racconto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=1296</guid>
		<description><![CDATA[Visto che ci conosciamo già da un po&#8217; e che ci diamo ormai del tu, voglio essere sincero: sto molto faticando a terminare questo post.
Vorrei scrivere di qualcosa di attuale, che faccia riferimento agli argomenti di Chiuso per turno, e che racconti brevi vicende di persone che abbiano avuto il proprio quarto d&#8217;ora di celebrità. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1296&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Visto che ci conosciamo già da un po&#8217; e che ci diamo ormai del tu, voglio essere sincero: sto molto faticando a terminare questo post.<br />
Vorrei scrivere di qualcosa di attuale, che faccia riferimento agli argomenti di <em>Chiuso per turno</em>, e che racconti brevi vicende di persone che abbiano avuto il proprio quarto d&#8217;ora di celebrità. Il tutto coronato da una citazione.<br />
Ho tutti gli elementi:<br />
1.    La morte e la libertà di scelta sono argomenti trattati nel libro e sono di grande attualità.<br />
2.    Il personaggio, non ha avuto un quarto d&#8217;ora di celebrità e forse mai lo avrà, ma è una persona che ammiro e non mi posso far sfuggire l&#8217;occasione di parlarne.<br />
3.    Una citazione dal Don Giovanni di Mozart/Da Ponte, funzionale anche per introdurre la lirica, importante elemento di <em>Chiuso per turno.</em><br />
Quello che mi manca è il collante tra i tre fattori. O meglio nella mia testa il collante c&#8217;è. È più un legame poetico, spirituale, che logico. Ecco il perché di questo cappello, devo spiegare l&#8217;illogicità di quanto sto per scrivere: questo post è una specie di flusso di coscienza. E forse neanche questo.<span id="more-1296"></span><br />
Il personaggio è <em>al Meg</em> – da pronunciarsi con la e lunga e aperta. Ha circa un&#8217;ottantina d&#8217;anni e vive in un paese della bassa Bolognese. Ha una famiglia, una moglie e due figlie, una casa e una pesa pubblica ormai in disuso.<br />
Vicino a quella pesa pubblica ormai in disuso c&#8217;è un campo da bocce anch&#8217;esso in disuso. Una volta la pesa era un vero e proprio centro di aggregazione, dove si giocava o si facevano delle chiacchiere al ritorno dal lavoro nei campi o nelle fabbriche. In questo piccolo orto abbandonato dai più, sono oggi cresciuti dei frutti bizzarri: dei <em>Bacalà</em>. Un <em>Bacalà</em> è un aquilone, o comunque un oggetto che sfrutta la forza del vento per muoversi. Nell&#8217;orto <em>dal Meg </em>si agitano stravaganti anemometri ottenuti riciclando vari materiali: fili di ferro, rami, bottiglie di plastica, lamiere, cuscinetti, vecchi giocattoli scoloriti&#8230;<br />
Al centro di questo improduttivo parco eolico, oltre <em>al Meg</em> in persona, un mezzo busto <em>del Meg</em> in legno, con tanto di barba e capelli colorati di nero.<br />
E lui è libero come i suoi aquiloni, in mezzo a quelle piccole poesie semoventi accarezzate dalle brezze della bassa.<br />
E mentre il paese, per poca fantasia, ne parla come di un originale, di uno con la testa fra le nuvole, lui l&#8217;adorna con le sue poesie che non scrive, ma fa, assemblando rifiuti, giocando col vento.<br />
E mentre il prete lo critica perché non va a messa per giocare con gli aquiloni, lui intrattiene Dio con le danze dei suoi umili congegni.<br />
E mi chiedo: ma uno potrà vivere (o morire) come (e quando) cazzo gli pare?</p>
<p><em>Notte e giorno faticar<br />
per chi nulla sa gradir;<br />
piova e vento sopportar;<br />
mangiar male e mal dormir!<br />
Voglio fare il gentiluomo,<br />
e non voglio più servir.<br />
Oh, che caro gentiluomo!<br />
Vuol star dentro con la bella,<br />
ed io a far la sentinella!&#8230;<br />
Voglio fare il gentiluomo,<br />
e non voglio piú servir&#8230;</em></p>
<p>(Don Giovanni, Lorenzo da Ponte)</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">Massimo Zanettini</p>
Posted in racconti (e ultimi round) Tagged: bologna, chiuso per turno, Da Ponte, massimo zanettini, mozart, musica lirica, narrativa, racconto <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/1296/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/1296/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1296/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1296/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1296/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1296/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/1296/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/1296/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1296/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1296/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1296&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/02/19/diamoci-del-tu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Massimo Zanettini &#8211; Chiuso per turno</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/02/08/massimo-zanettini-chiuso-per-turno/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/02/08/massimo-zanettini-chiuso-per-turno/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 11:46:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[africa]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[cuoco]]></category>
		<category><![CDATA[forte dei marmi]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Bricoli]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[parole in viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[sandokan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=1159</guid>
		<description><![CDATA[ La Round Robin editrice è lieta di annunciare che il 26 febbraio nella collana Parole in viaggio esce il romanzo Chiuso per Turno, di Massimo Zanettini, qui sotto intervistato.

****

Una tavola imbandita, ingredienti sparsi, il genio di un cuoco, una musica d&#8217;opera in lontananza. La solitudine, la depressione, la morte, la gioia e l&#8217;Africa nera. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1159&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-1243" title="chiuso per turno" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/02/chiuso-per-turno-blog.jpg?w=180&#038;h=258" alt="chiuso per turno" width="180" height="258" /> La <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/index.aspx" target="_blank">Round Robin editrice</a> è lieta di annunciare che il 26 febbraio nella collana <em><a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/catalogo.aspx?c=parole_in_viaggio" target="_blank">Parole in viaggio</a></em> esce il romanzo <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731063" target="_blank"><em>Chiuso per Turno</em></a>, di Massimo Zanettini, qui sotto intervistato.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:center;">****</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em>Una tavola imbandita, ingredienti sparsi, il genio di un cuoco, una musica d&#8217;opera in lontananza. La solitudine, la depressione, la morte, la gioia e l&#8217;Africa nera. Una mercedes, il rombo del motore, il bip dell&#8217;allarme, la vita di sempre tra Parma e il ristorante. Michelangelo in bilico tra la scelta, il conflitto e la noia. E poi le vittime, tante, della sorte che disprezza. Gli impegni, le responsabilità, il viaggio, la paura, la vigliaccheria, le visioni. Un&#8217;altra morte, un&#8217;altra donna, tutto questo in una sola vita. Per fortuna però che oggi è chiuso per turno.<br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;"><span id="more-1159"></span></p>
<p style="text-align:center;"><em>****<br />
</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Michelangelo è davvero unico nel suo genere. Un personaggio poco definibile, che ti spiazza pagina dopo pagina per la sua stravagante inettitudine e che, allo stesso tempo, emana simpatia e qualche slancio di sensibilità. Come mai l&#8217;idea di disegnare un personaggio così &#8220;doppio&#8221;?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">La figura di Michelangelo, come si è venuta a definire lungo la stesura del romanzo, è piuttosto umana e sincera. Per natura, ogni uomo è allo stesso tempo pavido ed egoista ma capace di slanci di generosità e di coraggio. Credo poco agli eroi, agli uomini tutti d&#8217;un pezzo, a chi si dona gratuitamente agli altri, agli spiriti magni.<br />
Un mio caro amico mi descrisse una volta la sua visione del genere umano: l&#8217;uomo, disse, è come una cipolla, la sfogli strato dopo strato senza trovarci niente, e fa piangere. Non è l&#8217;uomo così umile e grande al tempo stesso?<br />
Michelangelo si descrive senza l&#8217;intento di auto-celebrarsi, a volte forzando anche la sua sincerità, non teme di mostrare la sua grettezza o la sua sensibilità. È un anti-eroe: pavido, edonista, avido, pieno di pregiudizi, materialista, pigro, superficiale&#8230; tutto il contrario di un eroe, ecco perché ci è simpatico, è come se ci dicesse: io sono come te, vorrei essere un dirigente di una grande società, un uomo che si è fatto da solo, un grande intellettuale, uno chef famoso, un eroe popolare, ma sono solo me stesso.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>In &#8220;Chiuso per turno&#8221; la cucina ha un posto d&#8217;onore. Il rapporto compulsivo e raffinato di Michelangelo col cibo da dove viene, e da parte tua, Massimo, quanto c&#8217;è di te in questa immagine dell&#8217;imprescindibilità dell&#8217;arte culinaria?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Guardo tutti i giorni la prova del cuoco&#8230; A parte gli scherzi, sono cresciuto in un panificio nella zona di produzione del Parmigiano Reggiano, ho studiato in una cittadina famosa per il prosciutto, Langhirano. Parma, dove ho vissuto, ruota attorno all&#8217;industria alimentare. Era inevitabile che ci facessi i conti con la cucina e col cibo. In realtà non so cucinare molto bene, non mi intendo di cucina né di vino. Mi piace naturalmente mangiare piatti raffinati e biologici o bere vino piemontese, ma non disdegno i fastfood, la birra della Coop, le liquirizie ripiene e il caffè solubile.<br />
Il rapporto di Michelangelo col cibo assomiglia molto al rapporto che l&#8217;uomo occidentale ha con i beni di consumo. Ci rendiamo conto proprio adesso, in questo periodo di crisi, quanto la nostra vita sia legata alle nostre abitudini di spesa. Michelangelo ha un pessimo rapporto col cibo, non è un gaudente, è un mangione che maschera il proprio vizio con scuse e orpelli intellettuali per non cercare a fondo tra le cause del proprio malessere.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>I dialoghi surreali e visionari del protagonista con Sandokan non riescono a soddisfare la necessità di una vera e propria fuga dalla realtà. In Sandokan Michelangelo vede una sua ideale proiezione, ma sarebbe sufficiente essere Sandokan per disincagliare il nostro cuoco dal giogo dell&#8217;implacabile routine?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Sandokan è l&#8217;aspirazione di Michelangelo ad essere migliore, libero, temerario, selvaggio, esotico, profondo, generoso, feroce. Sandokan è l&#8217;eroe per antonomasia, il condottiero carismatico per cui la gente si farebbe ammazzare, l&#8217;amico fedele che mai ti potrebbe abbandonare, il giustiziere implacabile, il pastore che abbandona l&#8217;intero gregge per andare alla ricerca dell&#8217;unica pecora smarrita, l&#8217;innamorato che abbandona tutto per la donna che ama. Michelangelo nemmeno nei sogni più inconfessati aspira ad essere Sandokan, ma nemmeno Janez de Gomera, ma ancora meno, Giro Batol o l&#8217;ultimo dei selvaggi che l&#8217;aiutano. A Michelangelo basterebbe non essere ciò che è, ma non sa come fare, ecco perché interviene il più grande di tutti gli eroi.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Senza svelare nulla del finale diciamo che per Michelangelo le donne rappresentano un possibile, difficile miraggio di salvezza, e per te Massimo, qual è il tuo rapporto con le donne?</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Bella figlia dell&#8217;amore,<br />
schiavo son de&#8217; vezzi tuoi;<br />
con un detto, un detto sol<br />
tu puoi le mie pene,<br />
le mie pene consolar.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Il tuo protagonista è un personaggio che dalla prima all&#8217;ultima pagina sembra essere a disagio: nella sua Parma, come in Africa, o di fronte alla prospettiva di andare al mare a Forte dei marmi. Massimo, da cosa scaturisce e cosa testimonia il disagio di Michelangelo?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">La debolezza dei rapporti umani e la solitudine del prodotto interno lordo. La pubblicità, la televisione, le città, i nuovi stili di vita, il computer stesso, isolano le persone in piccoli spazi: il bilocale, l&#8217;automobile, l&#8217;ufficio. La sfiducia e il pessimismo ci costringono a difenderci dagli altri dietro a barricate improvvisate con gli oggetti che acquistiamo ogni giorno.<br />
Ma soprattutto è la mancanza di curiosità verso gli altri che si tramuta in paura. Temiamo che il vicino si possa trasformare in un killer spietato che ci ucciderà a martellate alla prima cena troppo rumorosa. Ma gli abbiamo mai chiesto chi sia veramente? E il pachistano del negozio sotto casa chi è? La signora marocchina dei giornali? La badante del vicino? Il paralitico che canta l&#8217;Internazionale e lancia anatemi contro il governo? Il cameriere della pizzeria dove andiamo di solito?<br />
Michelangelo non è curioso, quindi è impaurito, quindi si nasconde, quindi non ha relazioni umane decenti.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Ritieni che la tua visione della letteratura autorizzi a parlare per il tuo caso di una forma di esistenzialismo contemporaneo, un esistenzialismo del disagio o del dissidio, tipico dei nostri giorni, tra società e singolo? Altrimenti diversamente come definiresti il tuo romanzo?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Credo che sia proprio così, non saprei definire diversamente <em>Chiuso per turno</em>. Mentre lo scrivevo non avevo, però, in mente un modello filosofico o culturale, ma diversi riferimenti soprattutto cinematografici: <em>Fantozzi</em> di Villaggio, <em>La tragedia di un uomo ridicolo </em>di Bertolucci, <em>La grande abbuffata </em>di Ferreri, <em>Gargantua e Pantagruel</em> di Rebelais, <em>Moby Dick</em> di Melville, <em>Pinocchio</em> di Collodi, <em>Figth Club</em> il film di Fincher, <em>Amici Miei</em> di Monicelli, <em>La convivialità </em>di Ivan Illich, <em>A passo di gambero</em> di Eco, <em>Trattato di ateologia</em> di Onfray, ma soprattutto <em>Spaghetti a Mezzanotte</em> di Martino con Lino Banfi.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
Posted in interviste Tagged: africa, chiuso per turno, cucina, cuoco, forte dei marmi, interviste, libri, massimo zanettini, Michelangelo Bricoli, parma, parole in viaggio, sandokan <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/1159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/1159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/1159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/1159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1159/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1159&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/02/08/massimo-zanettini-chiuso-per-turno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2009/02/chiuso-per-turno-blog.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">chiuso per turno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il 30 giugno arrivarono</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/01/29/il-30-giugno-arrivarono/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/01/29/il-30-giugno-arrivarono/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 10:39:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconti (e ultimi round)]]></category>
		<category><![CDATA[Appennini parmensi]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[fascisti]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[nazi-fascisti]]></category>
		<category><![CDATA[nazisti]]></category>
		<category><![CDATA[Neviano degli Arduini]]></category>
		<category><![CDATA[partigiani]]></category>
		<category><![CDATA[seconda guerra mondiale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=1062</guid>
		<description><![CDATA[Il 30 giugno arrivarono. Il primo luglio 1944 cominciarono a sparare, razziare, saccheggiare, incendiare. Le pattuglie nazi-fasciste, coi loro rastrellamenti, volevano reprimere la resistenza dei banditi partigiani che con sabotaggi e imboscate stava rendendo difficoltose le loro manovre. L&#8217;obiettivo era quello di liberare una zona strategicamente importante per conformazione e posizione geografica: il comune di [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1062&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Il 30 giugno arrivarono. Il primo luglio 1944 cominciarono a sparare, razziare, saccheggiare, incendiare. Le pattuglie nazi-fasciste, coi loro rastrellamenti, volevano reprimere la resistenza dei banditi partigiani che con sabotaggi e imboscate stava rendendo difficoltose le loro manovre. L&#8217;obiettivo era quello di liberare una zona strategicamente importante per conformazione e posizione geografica: il comune di Neviano degli Arduini, negli Appennini parmensi, rappresentava infatti un&#8217;importante punto di difesa per le incursioni dal reggiano.<br />
I partigiani, subendo alcune perdite, si ritirarono di fronte al massiccio attacco, lasciando i civili in balia del nemico, forse sperando anche che non vi sarebbero state ritorsioni troppo gravi.<br />
In tutto il territorio nevianese, furono trucidate 35 persone, tutti civili. Alcuni freddati da un colpo alla nuca, altri con una raffica di mitra. Ci furono casi di torture, pestaggi, violenze di vario tipo. Furono uccisi ragazzini, donne, padri di famiglia e vecchi. Molti altri uomini furono deportati, non tutti ritornarono.<span id="more-1062"></span><br />
Ieri come oggi, ci sono ottime ragioni per attaccare territori popolati da persone inermi da una parte o dall&#8217;altra della barricata. Ieri come oggi, sono i civili a pagare il prezzo più alto. I soldati aggiungono pezzi al medagliere, mentre i civili lapidi al cimitero. Ieri come oggi, sono i vincitori a fare la storia, mentre i civili la subiscono e basta.<br />
Chi sono gli eroi? Chi ha più coraggio? Ieri come oggi, coloro che non indossano divise attendono che i vincitori scrivano la propria versione dei fatti.</p>
<p><em>Se io potessi piangere vedreste quante lacrime bagnerebbero le mie gote.</em><br />
(<em>Le tigri di Mompracem</em>, Emilio Salgari)</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">Massimo Zanettini</p>
Posted in racconti (e ultimi round) Tagged: Appennini parmensi, chiuso per turno, fascisti, massimo zanettini, nazi-fascisti, nazisti, Neviano degli Arduini, partigiani, seconda guerra mondiale <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/1062/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/1062/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1062/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/1062/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1062/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/1062/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/1062/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/1062/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1062/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/1062/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=1062&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/01/29/il-30-giugno-arrivarono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Ultimo mondo cannibale</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/01/08/ultimo-mondo-cannibale/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/01/08/ultimo-mondo-cannibale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 09:49:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconti (e ultimi round)]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[guinness dei primati]]></category>
		<category><![CDATA[la grande abbuffata]]></category>
		<category><![CDATA[Manuel Uribe]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti a mezzanotte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=809</guid>
		<description><![CDATA[Con i suoi cinquecento chili di peso, Manuel Uribe è nel Guinness dei primati come l&#8217;uomo più grasso del mondo. Ha superato tutti quelli che si pensava fossero i limiti umani di acquisizione di peso. Un&#8217;altra frontiera abbattuta.
Sembra che adesso Manuel abbia messo la testa a posto, si sia sposato, abbia perso un paio di [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=809&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Con i suoi cinquecento chili di peso, Manuel Uribe è nel Guinness dei primati come l&#8217;uomo più grasso del mondo. Ha superato tutti quelli che si pensava fossero i limiti umani di acquisizione di peso. Un&#8217;altra frontiera abbattuta.<br />
Sembra che adesso Manuel abbia messo la testa a posto, si sia sposato, abbia perso un paio di centinaia di chili, abbia creato una fondazione contro l&#8217;obesità. Ma a noi interessa il vecchio Manuel, quello che, come in <em>La grande abbuffata</em> di Ferreri o in <em>Spaghetti a mezzanotte</em> con Lino Banfi, andava incontro alla morte abbuffandosi e avvinazzandosi.<br />
Il nostro buon Manuel è messicano e ha vissuto negli Stati Uniti. Grazie ad una dieta squilibratissima ha potuto raggiungere questi mirabili risultati. Manuel è un obeso puro, sembra che non abbia problemi ormonali o di altro tipo: è un mangione. In Messico, molti vivono nella sua condizione, anche se in situazioni meno estreme. Lì, infatti, il 20% della popolazione è obesa. Un po&#8217; meno che negli Stati Uniti, dove la percentuale è del 30%.<span id="more-809"></span><br />
Normalmente le persone obese sono quelle col reddito più basso. Sono maggiormente obesi nella fascia di popolazione che non si può permettere cibo di qualità, iscrizione alle palestre, che subiscono stress che li spinge a mangiare, stress magari casato dai mutui che faticano a pagare.<br />
Ma andando oltre, scavando nel significato profondo di questi disagi, cosa arriviamo a scoprire? Cosa significa l&#8217;aumento dell&#8217;incidenza di disturbi alimentari? Che relazione c&#8217;è con l&#8217;attuale modello di consumo? Ma ancora: la cucina non dovrebbe esse il luogo più caldo della casa? Quello dove si impara la frugalità? Quello deputato alla convivialità?</p>
<p><em>You&#8217;d better come on in my kitchen<br />
babe it&#8217;s going to be rainin&#8217; outdoors</em><br />
(<em>Come on in my kitchen,</em> Robert Johnson)</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">Massimo Zanettini</p>
Posted in racconti (e ultimi round) Tagged: chiuso per turno, guinness dei primati, la grande abbuffata, Manuel Uribe, massimo zanettini, obesità, spaghetti a mezzanotte <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/809/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/809/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/809/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/809/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/809/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/809/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/809/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/809/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/809/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/809/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=809&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/01/08/ultimo-mondo-cannibale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Di gatti e ippopotami</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/12/27/di-gatti-e-ippopotami/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/12/27/di-gatti-e-ippopotami/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Dec 2008 00:26:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconti (e ultimi round)]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[gatti e ippopotami]]></category>
		<category><![CDATA[Liman Boucar Souaibou]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Murakami Haruki]]></category>
		<category><![CDATA[Venere di Savignano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=784</guid>
		<description><![CDATA[Dall&#8217;aspetto pacioso, due o tre tonnellate di peso, lontano parente delle balene, erbivoro, e naturalmente in via d&#8217;estinzione, l&#8217;ippopotamo era simbolo di fecondità per gli egizi, come la Venere di Savignano per gli antichi emiliani.
Per le sue forme postmoderne, è stato usato per pubblicizzare pannoloni, è stato preso come modello per dare la forma a [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=784&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Dall&#8217;aspetto pacioso, due o tre tonnellate di peso, lontano parente delle balene, erbivoro, e naturalmente in via d&#8217;estinzione, l&#8217;ippopotamo era simbolo di fecondità per gli egizi, come la <a href="http://www.museoorigini.it/imgs/aga.jpg" target="_blank">Venere di Savignano</a> per gli antichi emiliani.<br />
Per le sue forme postmoderne, è stato usato per pubblicizzare pannoloni, è stato preso come modello per dare la forma a dolci, ha ispirato simpatici personaggi di cartoni animati.<br />
In realtà l&#8217;ippopotamo è l&#8217;animale che uccide più esseri umani nei territori in cui ancora sopravvive. Dal carattere irascibile come un anarchico faentino, dotato di una mole straordinaria e di fauci mostruose, più pericoloso del sicario Oddjob nel film Goldfinger, dimostra di avere un animo gentile e affabile con chi lo sa prendere. Il nigeriano Liman Boucar Souaibou, ragazzo, e l&#8217;animale <a href="http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/bimbo-ippopotamo/1.html" target="_blank">giocano</a>, l&#8217;uno stuzzicando, l&#8217;altro sopportando pazientemente. Preferisco non credere che il ragazzo abbia ammaestrato l&#8217;animale per guadagnarci, anche se in fin dei conti non sarebbe così grave. Scelgo invece di immaginare che traggano l&#8217;uno dall&#8217;altro indiscutibili vantaggi, ma senza avidità, col solo scopo di divertirsi a vicenda.<br />
Nell&#8217;universo l&#8217;uomo è solo. Lo spazio infinito avvolge la terra nel suo fatale silenzio. Nulla al mondo può annullare la disperazione di un&#8217;umanità senza dio. Ma forse, accarezzare i lupi, proteggere gli squali, o giocare con gli ippopotami ci consolerà durante la deriva del nostro pianeta negli spazi siderali, senza bisogno di idoli, di stelle, di religioni.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p><em>Non è che possa parlare sempre con tutti i gatti, ma quando le cose vanno bene ci riesco, come adesso</em><br />
(<em>Kafka sulla spiaggia</em>, Murakami Haruki)</p>
<p style="text-align:right;">Massimo Zanettini</p>
Posted in racconti (e ultimi round) Tagged: chiuso per turno, gatti e ippopotami, Liman Boucar Souaibou, massimo zanettini, Murakami Haruki, Venere di Savignano <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/784/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/784/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/784/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/784/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/784/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/784/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=784&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/12/27/di-gatti-e-ippopotami/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Mo me lo segno</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/12/14/mo-me-lo-segno/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/12/14/mo-me-lo-segno/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2008 11:22:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconti (e ultimi round)]]></category>
		<category><![CDATA[bara]]></category>
		<category><![CDATA[caducità]]></category>
		<category><![CDATA[calendario di ermione]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[feretro]]></category>
		<category><![CDATA[giacomo leopardi]]></category>
		<category><![CDATA[Hans Rademaker]]></category>
		<category><![CDATA[libreria]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=742</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;artista olandese Hans Rademaker ha studiato una libreria che all&#8217;occorrenza si trasforma in una confortevole bara. Tutta la vita ci conservi i tuoi libri, dopo morto i tuoi resti. È un&#8217;idea molto pratica e per niente lugubre. Provate a pensare, invece che tenere la propria bara sotto il letto, ce l&#8217;avete in bella mostra in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=742&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">L&#8217;artista olandese Hans Rademaker ha studiato una libreria che all&#8217;occorrenza si trasforma in una confortevole bara. Tutta la vita ci conservi i tuoi libri, dopo morto i tuoi resti. È un&#8217;idea molto pratica e per niente lugubre. Provate a pensare, invece che tenere la propria bara sotto il letto, ce l&#8217;avete in bella mostra in salotto a svolgere un paio di compiti utilissimi: contenere i vostri libri e ricordarvi che dovete morire. Quando sarà ora farete togliere i libri e gli scaffali saranno usati come coperchio della cassa.<br />
La bara sotto il letto, invece, è scomoda soprattutto quando devi passare l&#8217;aspirapolvere. In più toglie posto per la pedana basculante pieghevole.<br />
Certo dopo morto non si saprà più dove mettere i libri che hai accumulato in vita, ma sarà un problema che dovranno risolvere le generazioni future, e non sarà certo il problema più grosso che gli lasceremo in eredità.<br />
L&#8217;idea di una bellissima bara, che mi accompagna durante la vita e dopo la morte, è ottima, purtroppo un po&#8217; cara, costa infatti 1100 dollari.<br />
Per il momento mi accontenterò per i libri del mio banale mobile Ikea e, visto che ho un letto molto basso, per la bara ci si dovrà pensare a tempo debito. Rinuncerò al piacere di scegliere personalmente il mio feretro.<br />
Per ricordami che devo morire, invece, mi basterò sfogliare il <a href="http://www.cofanifunebri.com/calendario-2009.htm" target="_blank">calendario di Ermione </a>che ho già appeso in bagno.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Non ricordi che tutte e due siamo nate dalla Caducità?</em><br />
(<em>Dialogo della Moda e della Morte</em>, Giacomo Leopardi)</p>
<p style="text-align:right;">Massimo Zanettini</p>
Posted in racconti (e ultimi round) Tagged: bara, caducità, calendario di ermione, chiuso per turno, feretro, giacomo leopardi, Hans Rademaker, libreria, libri, massimo zanettini, morte <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/742/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/742/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/742/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/742/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/742/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/742/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/742/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/742/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/742/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/742/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=742&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/12/14/mo-me-lo-segno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il giro del mondo in vent&#8217;anni</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/12/05/il-giro-del-mondo-in-ventanni/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/12/05/il-giro-del-mondo-in-ventanni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 10:57:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconti (e ultimi round)]]></category>
		<category><![CDATA[Björn Larsson]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[Cassia]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Bottoni]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[guida spirituale]]></category>
		<category><![CDATA[guru]]></category>
		<category><![CDATA[La saggezza del Mare]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=713</guid>
		<description><![CDATA[Ha cominciato a camminare quando, dopo un grave infarto, il medico gli prescrisse venti minuti di camminata tutti i giorni. Cesare Bottoni, professione ristoratore, decise invece di farne novanta di minuti: in vent&#8217;anni ha percorso un tragitto pari a due volte il giro del mondo.
Lungo la Cassia, a Roma, lo conoscono in molti, è apparso [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=713&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Ha cominciato a camminare quando, dopo un grave infarto, il medico gli prescrisse venti minuti di camminata tutti i giorni. Cesare Bottoni, professione ristoratore, decise invece di farne novanta di minuti: in vent&#8217;anni ha percorso un tragitto pari a due volte il giro del mondo.<br />
Lungo la Cassia, a Roma, lo conoscono in molti, è apparso anche in TV, e ogni tanto scrivono di lui  su qualche giornale.<br />
Quando qualcuno gli chiede come fa ad avere tutta questa costanza, Bottoni risponde che una volta che hai cominciato a camminare non riesci più a smettere.<br />
Sui giornali dicono che ci sono delle persone che lo seguono come se fosse una guida spirituale, lo seguono e lo ammirano come un guru. Eppure Bottoni non dispensa regole di vita, non profetizza, semplicemente cammina. Mette un passo davanti all&#8217;altro per quindici chilometri tutti i giorni. In effetti questa sua abitudine ha tutta l&#8217;aria di una preghiera cinestetica, che non vuole imporre risposte. Non le impone perché non ha grandi filosofie dietro: Bottoni cammina perché gli piace e non vuole morire a cinquant&#8217;anni.<br />
Ma c&#8217;è proprio tutto questo bisogno di guru? Bottoni è solo una barca a vela. Un&#8217;imbarcazione di terra che ha fatto il giro del mondo senza mai muoversi da Roma. Ogni mattina fa rotta lungo la Cassia lentamente:</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Con il Rustica nel migliore dei casi viaggiamo a cinque nodi, equivalenti a nove chilometri all&#8217;ora, appena più veloci di una camminata di buon passo. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>(</em>La saggezza del Mare<em>, Björn Larsson).</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:right;">Massimo Zanettini</p>
Posted in racconti (e ultimi round) Tagged: Björn Larsson, camminare, Cassia, Cesare Bottoni, chiuso per turno, guida spirituale, guru, La saggezza del Mare, massimo zanettini, Roma <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/713/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=713&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/12/05/il-giro-del-mondo-in-ventanni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>BUONE VACANZE!!!</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/07/29/buone-vacanze/</link>
		<comments>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/07/29/buone-vacanze/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 16:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>round robin</dc:creator>
				<category><![CDATA[our books]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso per turno]]></category>
		<category><![CDATA[cronache da siviglia]]></category>
		<category><![CDATA[federico di vita]]></category>
		<category><![CDATA[interno con rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[maria laura bufano]]></category>
		<category><![CDATA[massimo zanettini]]></category>
		<category><![CDATA[round robin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=335</guid>
		<description><![CDATA[
26 settembre 2008
CRONACHE DA SIVIGLIA,
di Federico di Vita.
Un trovatore dei nostri giorni se ne va per le strade d’Andalusia, raccoglie a caso rami, fiori, pietre, ragazze che non si lasciano afferrare e scrive agli amici storie sbilenche e struggenti come ondate di mare nei giardini, racconti di francesi che si incazzano per il mondiale&#8230; Storie [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=335&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2008/07/copertina_cronachedasiviglia1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-336" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2008/07/copertina_cronachedasiviglia1.jpg?w=197&#038;h=300" alt="" width="197" height="300" /></a></p>
<p>26 settembre 2008</p>
<p><strong>CRONACHE DA SIVIGLIA</strong>,</p>
<p>di Federico di Vita.</p>
<p style="text-align:justify;">Un trovatore dei nostri giorni se ne va per le strade d’Andalusia, raccoglie a caso rami, fiori, pietre, ragazze che non si lasciano afferrare e scrive agli amici storie sbilenche e struggenti come ondate di mare nei giardini, racconti di francesi che si incazzano per il mondiale&#8230; Storie perdute tra le pinete in Portogallo, squarci di vita che si propaga dall&#8217;ombra dei vicoli intorno a Calle Verde e poi si irradia di luce, la meravigliosa luce di Siviglia. Dove nascono queste cronache.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p><a href="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2008/07/copertina_internoconrivoluzione.jpg"><br />
</a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><a href="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2008/07/copertina_internoconrivoluzione1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-342" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2008/07/copertina_internoconrivoluzione1.jpg?w=197&#038;h=300" alt="" width="197" height="300" /></a>26 novembre 2008</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>INTERNO CON RIVOLUZIONE,</strong></p>
<p style="text-align:justify;">di Maria Laura Bufano.</p>
<p style="text-align:justify;">Lidia e Paolo: un arcobaleno di situazioni e sentimenti contrastanti. La formazione, l&#8217;iniziazione alla politica, la nascita dei loro figli. In un arco di tempo compreso tra il dopoguerra e i primi anni Settanta, vivono l&#8217;inseguirsi degli amori, l&#8217;avvicendarsi delle speranze, le continue fughe. Sullo sfondo i difficili anni della ricostruzione, il boom economico e poi la furia di cambiare società e vita, tra schegge di storia della CGIL e del PCI, tra il femminismo e il Manifesto. Un&#8217;incisiva voce femminile, in cui, pur nella distanza temporale, è facile riconoscersi tuttora.</p>
<p><a href="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2008/07/copertina_chiusoperturno1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-343" src="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2008/07/copertina_chiusoperturno1.jpg?w=197&#038;h=300" alt="" width="197" height="300" /></a></p>
<p>20 gennaio 2009</p>
<p><strong>CHIUSO PER TURNO,</strong></p>
<p>di Massimo Zanettini.</p>
<p style="text-align:justify;">Michelangelo è un uomo come ce ne sono tanti, pavido, indolente, abitudinario. Un ristorante di successo, il bip-bip di saluto della Mercedes e le vacanze a Forte &#8220;che ci trovi tutta Parma”. E una passione smodata, indecente, per il cibo, maledizione di famiglia già pagata con la vita da suo padre. Un viaggio in Africa accettato con ritrosia, su insistenza dell’eterna fidanzatina, apre uno squarcio nella sua routine di quieta disperazione, svelandone il deserto di rapporti umani. Tra i consigli visionari di Sandokan e l’irrompere di una giovane donna straniera, Michelangelo dovrà decidere se restare, ancora una volta, <em>chiuso per turno</em>.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em>Ecco i nostri prossimi titoli! Con questi vi salutiamo, ce ne andiamo in vacanza per un po&#8217;! Grazie da tutta la redazione a tutti quelli che si sono presi la briga di seguire il nostro blog, ricominciamo da settembre&#8230; Buone vacanze!!!</em></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/roundrobineditrice.wordpress.com/335/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/roundrobineditrice.wordpress.com/335/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/roundrobineditrice.wordpress.com/335/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/roundrobineditrice.wordpress.com/335/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/roundrobineditrice.wordpress.com/335/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/roundrobineditrice.wordpress.com/335/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/roundrobineditrice.wordpress.com/335/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/roundrobineditrice.wordpress.com/335/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/roundrobineditrice.wordpress.com/335/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/roundrobineditrice.wordpress.com/335/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/roundrobineditrice.wordpress.com/335/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/roundrobineditrice.wordpress.com/335/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=roundrobineditrice.wordpress.com&blog=3403262&post=335&subd=roundrobineditrice&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2008/07/29/buone-vacanze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/65b1461c655ba2cce0ec776df6959aae?s=96&#38;d=monsterid" medium="image">
			<media:title type="html">RR</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2008/07/copertina_cronachedasiviglia1.jpg?w=197" medium="image" />

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2008/07/copertina_internoconrivoluzione1.jpg?w=197" medium="image" />

		<media:content url="http://roundrobineditrice.files.wordpress.com/2008/07/copertina_chiusoperturno1.jpg?w=197" medium="image" />
	</item>
	</channel>
</rss>