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	<title>Commenti a: Ragionamento su Calvisi</title>
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	<description>libro quindi sono</description>
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		<title>Di: maria laura</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/17/ragionamento-su-calvisi/#comment-528</link>
		<dc:creator>maria laura</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2009 21:00:21 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Angelo,
torno da uno strano viaggio, non ho potuto consultare internet per diversi giorni.
Sulla sintesi hegeliana: beh, l’espressione era affettuosamente scherzosa. Anche se qualcosa che sia una specie di sintesi o di “superamento”, insomma, una terza, ancor più ampia lettura del pazzo mondo ce la si aspetta dal tuo terzo libro…
La filosofia… non ho letto neppure io molto di filosofia, ma penso che la filosofia non sia peggiore della letteratura. Tutte le cose, oggi più che mai, hanno moltissime facce. La parte buona della filosofia, almeno fino a ieri (sull’oggi non saprei): il coraggio umano di voler spiegare il mondo riflettendo, non accettando di credere, fallendo continuamente e riprovandoci: è una cosa che a me piace. Chi, per esempio, non ha attraversato una qualche forma di illuminismo, con tutti i limiti e anche le velleità che gli illuminismi hanno avuto nel tempo (certo,non si tratta solo di filosofia!), secondo me è più esposto a disgrazie. 
Sul carattere autobiografico dei tuoi – e forse non solo dei tuoi – scritti: sono pienamente d’accordo con te. Affermare che tutto quel che si scrive è autobiografico è al tempo stesso negare che sia autobiografismo nel senso più ingenuo e facile. Certo, la scrittura, nel migliore dei casi, quando dice delle cose intense come la tua, costruisce una specie di secondo io inevitabilmente più stilizzato di quello “vero”(chissà poi se quest&#039;ultimo esiste): uno può ammirare questo proprio secondo io in modo narcisistico, ma può anche litigarci, aver voglia di picchiarlo, farlo persino morire… È una bella soddisfazione avercelo per un tempo di fronte, anche se poi ci si stanca. 
Buone vacanze</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Angelo,<br />
torno da uno strano viaggio, non ho potuto consultare internet per diversi giorni.<br />
Sulla sintesi hegeliana: beh, l’espressione era affettuosamente scherzosa. Anche se qualcosa che sia una specie di sintesi o di “superamento”, insomma, una terza, ancor più ampia lettura del pazzo mondo ce la si aspetta dal tuo terzo libro…<br />
La filosofia… non ho letto neppure io molto di filosofia, ma penso che la filosofia non sia peggiore della letteratura. Tutte le cose, oggi più che mai, hanno moltissime facce. La parte buona della filosofia, almeno fino a ieri (sull’oggi non saprei): il coraggio umano di voler spiegare il mondo riflettendo, non accettando di credere, fallendo continuamente e riprovandoci: è una cosa che a me piace. Chi, per esempio, non ha attraversato una qualche forma di illuminismo, con tutti i limiti e anche le velleità che gli illuminismi hanno avuto nel tempo (certo,non si tratta solo di filosofia!), secondo me è più esposto a disgrazie.<br />
Sul carattere autobiografico dei tuoi – e forse non solo dei tuoi – scritti: sono pienamente d’accordo con te. Affermare che tutto quel che si scrive è autobiografico è al tempo stesso negare che sia autobiografismo nel senso più ingenuo e facile. Certo, la scrittura, nel migliore dei casi, quando dice delle cose intense come la tua, costruisce una specie di secondo io inevitabilmente più stilizzato di quello “vero”(chissà poi se quest&#8217;ultimo esiste): uno può ammirare questo proprio secondo io in modo narcisistico, ma può anche litigarci, aver voglia di picchiarlo, farlo persino morire… È una bella soddisfazione avercelo per un tempo di fronte, anche se poi ci si stanca.<br />
Buone vacanze</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: RR</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/17/ragionamento-su-calvisi/#comment-500</link>
		<dc:creator>RR</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 13:57:23 +0000</pubDate>
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		<description>facciamo che stavolta rilanciamo la domanda va&#039;. allora, dear Angelo, mettiamo che sintesi hegeliana stia semplicemente per sintesi, che ci dici, nel prossimo venturo &quot;il principe di persia&quot; si avrà questa sintesi tra le due forme di follia tanto sapientemente indicate da maria laura? 

e poi, a nostra volta rispondiamo: la RR come tipo di follia si ascrive a mio avviso nell&#039;ambito di quella un po&#039; sognante e generosa a là Tito Pozzì, ma, e dico ma, ambisce a un tipo di esito che sia quello migliore tra le varie interpretazioni che è possibile dare al libello prossimo venturo, la lettura più ottimistica (e forse arbitraria, o errata) che si potrebbe dare delle bellissime pagine finali del principe di persia, a quel tipo di accecante e stupito fulgore dovremmo riuscire ad ambire.. e ad essere un&#039;isola nel greco mar, anche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>facciamo che stavolta rilanciamo la domanda va&#8217;. allora, dear Angelo, mettiamo che sintesi hegeliana stia semplicemente per sintesi, che ci dici, nel prossimo venturo &#8220;il principe di persia&#8221; si avrà questa sintesi tra le due forme di follia tanto sapientemente indicate da maria laura? </p>
<p>e poi, a nostra volta rispondiamo: la RR come tipo di follia si ascrive a mio avviso nell&#8217;ambito di quella un po&#8217; sognante e generosa a là Tito Pozzì, ma, e dico ma, ambisce a un tipo di esito che sia quello migliore tra le varie interpretazioni che è possibile dare al libello prossimo venturo, la lettura più ottimistica (e forse arbitraria, o errata) che si potrebbe dare delle bellissime pagine finali del principe di persia, a quel tipo di accecante e stupito fulgore dovremmo riuscire ad ambire.. e ad essere un&#8217;isola nel greco mar, anche.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: angelo</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/17/ragionamento-su-calvisi/#comment-498</link>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 11:20:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=2398#comment-498</guid>
		<description>ti ringrazio, maria laura, di tutta la tua riflessione, ma specialmente per l&#039;affetto che traspare dalle tue parole, e ancora, ti ringrazio, per l&#039;ultimo tuo aneddoto. ti ringrazio e te lo dico: grazie! per quanto riguarda la sintesi hegeliana eventualmente presente nel principe di persia. che dire? hegel (e la filosofia, in generale) non sono tra le mie letture preferite, pertanto, se di sintesi si potrà parlare, e di sintesi hegeliana specificatamente, sarà un puro caso. invece mi preme dirti che la mia posizione riguardo all&#039;autobiografia nella scrittura è talmente opposta alla tua (davvero diametralmente opposta) che è quasi coincidente. per me chi scrive fa sempre dell&#039;autobiografia, anche se parla di elfi e gnomi. e se la fa sempre, è ovvio, non la fa mai. proprio come dici tu. ciao e grazie ancora.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ti ringrazio, maria laura, di tutta la tua riflessione, ma specialmente per l&#8217;affetto che traspare dalle tue parole, e ancora, ti ringrazio, per l&#8217;ultimo tuo aneddoto. ti ringrazio e te lo dico: grazie! per quanto riguarda la sintesi hegeliana eventualmente presente nel principe di persia. che dire? hegel (e la filosofia, in generale) non sono tra le mie letture preferite, pertanto, se di sintesi si potrà parlare, e di sintesi hegeliana specificatamente, sarà un puro caso. invece mi preme dirti che la mia posizione riguardo all&#8217;autobiografia nella scrittura è talmente opposta alla tua (davvero diametralmente opposta) che è quasi coincidente. per me chi scrive fa sempre dell&#8217;autobiografia, anche se parla di elfi e gnomi. e se la fa sempre, è ovvio, non la fa mai. proprio come dici tu. ciao e grazie ancora.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: federico</title>
		<link>http://roundrobineditrice.wordpress.com/2009/07/17/ragionamento-su-calvisi/#comment-495</link>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 00:32:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://roundrobineditrice.wordpress.com/?p=2398#comment-495</guid>
		<description>Trovo che la definizione di apotropaico per &quot;Maledizione del sommo poeta&quot;, sia, per chi come me abbia avuto il privilegio di leggere il libro e conoscerne l&#039;autore, semplicemente geniale!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Trovo che la definizione di apotropaico per &#8220;Maledizione del sommo poeta&#8221;, sia, per chi come me abbia avuto il privilegio di leggere il libro e conoscerne l&#8217;autore, semplicemente geniale!</p>
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