round robin

Water

In poesia on Giugno 28, 2009 at 9:49 am

It was a Maine lobster town –
each morning boatloads of hands
pushed off for granite
quarries on the islands,

and left dozens of bleak
white frame houses stuck
like oyster shells
on a hill of rock,

and below us, the sea lapped
the raw little match-stick
mazes of a weir,
where the fish for bait were trapped.

Remember? We sat on a slab or rock.
From this distance in time,
it seems the color
of iris, rotting and turning purpler,

but it was only
the usual gray rock
turning the usual green
when drenched by the sea.

The sea drenched the rock
at our feet all day,
and kept tearing away
flake after flake.

One night you dreamed
you were a mermaid clinging to a wharf-pile,
and trying to pull
off the barnacles with your hands.

We wished our two souls
might return like gulls
to the rock. In the end,
the water was too cold for us.

Robert Lowell, 1973

>> [ Acqua

Era una città d’aragoste del Maine
ogni mattino carichi di mani
salpavano per cave
di granito sull’isole,

e lasciavano tetre dozzine di
bianche case legnose incrostate
come gusci d’ostrica
sul pendio d’una rocca,

e dietro di noi, il mare lambiva
quei grezzi piccoli fiammiferi
labirinti d’una chiusa
dove il pesce d’esca era intrappolato.

Ricordi? Sedevamo s’una scaglia.
A distanza di tempo,
sembra color dell’iris,
quando marcisce e diventa più viola,

ma era solo
la solita roccia grigia
che diventa il solito verde
fradicio di mare.

Il mare infradiciava la roccia
ai nostri piedi tutto il giorno,
e continuava a lacerarla
falda per falda.

Una notte hai sognato
d’essere una sirena stretta al pilone d’un molo,
e cercavi di strappare
le conchiglie con le mani.

Sperammo le nostre due anime
potessero tornare come gabbiani
alla roccia. Alla fine
l’acqua era per noi troppo fredda.

trad. it. Cecilia Piantanida ]

NOTE

Robert Lowell (1917-1977). Nato a Boston, a soli trent’anni vince il Pulitzer con la raccolta Lord Wearies Castle (1947). Un rapporto conflittuale con la famiglia e la religione, l’impegno politico pacifista (contro la Seconda Guerra Mondiale e il conflitto in Vietnam), una devastante depressione cronica, e due matrimoni disastrosi, sono alcuni dei temi fondamentali della poesia di Lowell. In seguito a diversi episodi maniaco-depressivi— per cui viene ripetutamente ospedalizzato— e l’abbandono radicale della fede Cattolica, nel 1959 il poeta pubblica Life Studies. La silloge, marcata da toni fortemente introspettivi e personali, abbandona i metri tradizionali, in favore di una sperimentazione formale e linguistica che cambierà per sempre il panorama della poesia moderna— così come T.S. Eliot e la sua Waste Land avevano fatto trent’anni prima. I temi e lo stile delle raccolte successive, tra cui For the Union Dead (1964), History (1973), For Lizzy and Harriet (1973), Day by Day (1977), divideranno la critica degli anni sessanta e settanta, fino alla morte improvvisa del poeta a soli sessant’anni. Oggi Lowell è da molti considerato il poeta anglo-americano più significativo del secondo dopo guerra.