di Vita/Calvisi
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…ma che sono questi?
- Guarda rimane solo l’asta e il perno. Sono occhiali, sono distrutti, lì c’è un pezzo di lente.
- Ha preso una bella botta. Ditegli di non muoversi. Come è successo?
- Chiamate un’ambulanza, non muoverti. Non muoverti tu. Passami l’ombrello.
- Sto… penso di potermi alzare.
- Aiutami a coprirlo. Ecco, fallo passare, fermo. Tieni l’ombrello.
- Guarda non ce la fai, fermo, non. Fermo. Respira, tranquillo, non ce la fai. Adesso arriva. Non ti muovere. Sta arrivando l’ambulanza, com’è successo? Come hai fatto? Cristo, come hai fatto?!
- Non l’ho vista, piove. Trovate gli occhiali. Dove sono?
- Il casco è andato. È da buttare. Questo, beh, abbiamo spostato la moto, era proprio in mezzo.
- Lasciate decidere a lui, dai qua.
- Trovate gli occhiali, solo questo.
- Senti dolore?
- …
- Ehi, EHI! Cazzo. Cerca di rispondere, ora. Come è successo, come sei andato addosso alla macchina?
- Era buio, non ho le luci, piove. L’ho vista all’ultimo.
- Eccoli, sono arrivati. Di qua, è questo qua.
- Forza: prendetelo per il giubbotto. Uno, due, tre.
- C’è molta luce da qui.
- Come dici?
- Le luci, viste da qui, illuminano, illuminano davvero molto.
- Pensi che ce la farà?
- Sull’asfalto c’è una striscia di sangue, guarda, e tutto intorno…
****
- Tutto intorno cosa?
- Vedi quei… Bagliori?
- I bagliori?
- Li vedi?
- Di che bagliori parli? Io non vedo niente.
- Sono gli angeli, sono venuti a prenderlo.
- Gli angeli non si manifestano più per bagliori.
- Tu hai paura di ammettere che è vero.
- Gli angeli non si manifestano più per bagliori, non si manifestano, cazzo, dovresti saperlo.
- Quando ero un angelo avevo un bagliore solo per me. Un bianco, accecante, gelido bagliore che mi trasportava a fianco dei morituri e…
- Smettila.
- La loro anima. Quando l’anima lasciava il corpo dimenticava subito il dolore ed era assorbita dalla luce.
- Non dovresti rievocare ogni volta il passato. Rievocare il passato fa male. Non c’è niente che faccia più male di rievocare la felicità nel momento di…
- Una volta tu non eri così.
- Che cosa?
- Hai capito benissimo.
- No, non ho capito.
- Una volta non eri così.
- Colpa tua, è tutta colpa tua.
- No, è stato un incidente.
- Un cazzo. Questo è un incidente, quel povero cristo che ci lascerà le penne. Il nostro non è stato un incidente.
- Ti ho chiesto scusa tante volte, non avrei mai pensato che…

[...] …to be cont…nue… contined…conti..con… ▶ View 2 Comments /* 0) { jQuery(‘#comments’).show(”, change_location()); jQuery(‘#showcomments a .closed’).css(‘display’, ‘none’); jQuery(‘#showcomments a .open’).css(‘display’, ‘inline’); return true; } else { jQuery(‘#comments’).hide(”); jQuery(‘#showcomments a .closed’).css(‘display’, ‘inline’); jQuery(‘#showcomments a .open’).css(‘display’, ‘none’); return false; } } jQuery(‘#showcomments a’).click(function(){ if(jQuery(‘#comments’).css(‘display’) == ‘none’) { self.location.href = ‘#comments’; check_location(); } else { check_location(‘hide’); } }); function change_location() { self.location.href = ‘#comments’; } }); /* ]]> */ [...]
Molto wim wenders e molto stanlio e ollio, complimenti, stronzi.
Nel senso buono, se ha un senso.
[...] … Un cazzo. Questo è un incidente, quel povero cristo che ci lascerà le penne. Il nostro no… **** [...]