di Vita/Calvisi
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…e frantumi dell’arcipelago erano anche le parole ormai, crinate, spezzettate, imbastardite, dimenate e perdute nella babele della migrazione, suoni inauditi, bestemmie, sensi preclusi alla cognizione, fonemi baluginanti privi di significato, simboli accostati casualmente dai nuovi bambini quindicenni che non si raccapezzano più:!+=Ç @:D
°#߀®-–_ Q€ƒ∂;,.:![][`´~¥‘‹LOL“«*§ .. eppure dell'ansia del disfacimento, e della furia per questa biblica partenza non percepisco nulla, riesco a godermi il pavimento di una novecentesca sontuosa magione, lastre di vetro sotto alle quali nuotano pesci e come in sogno rivedo mia sorella e mio padre nei mari greci, vivi perché abitati dalle creature che ci sfiorano le membra, e nel caos sento un fulgore, una serena ovatta di felicità, quindi lascio la canna, eccoti sei qua...
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…così l’aria del mattino ha restituito carne alle mie ossa. Sono nato un’altra volta, e lo stupore era consapevole, e la luce non mi faceva piangere. Se il mondo è reale, se anch’io sono reale, lascia che il mio corpo si intrecci nuovamente con il tuo. Ho pronunciato questa frase senza nemmeno rendermene conto, e allora mi hai preso la mano, vieni, hai sussurrato, e con dolcezza mi chiesto se avevo paura. Non ho paura di niente mentre sdraiati sulla pietra tu conti le mie vertebre, e dolcemente mi irridi. Dal tuo sguardo escono aquiloni come coriandoli nell’ora della festa. Ogni lettera è un germe, dice Octavio, la memoria rilancia la marea e nel mio sangue abitato dal mezzogiorno hai trovato anche te stessa, che mi persisti, proprio come la memoria, ma una memoria futura, come un gesto abituale che ti affida al tempo. Lo chiamo sogno. Un sogno che mi è vivo, e ancora sogno…

Le settimane passano, ma del misterioso Calvisi ancora nulla all’orizzonte. Che ci dite?
Cara fan,
“Maledizione del sommo poeta”, il secondo titolo di Angelo Calvisi che sarà pubblicato dalla Round Robin editice, uscirà il 27 marzo 2009.
evviva!
Gulp! E io che non ne sapevo niente! Fan, sei carina?
[...] Ogni lettera è un germe, dice Octavio, la memoria rilancia la marea e nel mio sangue abitato dal me… [...]
[...] …to be cont…nue… contined…conti..con… [...]