round robin

Supposte londinesi – Supereroi 

In (p)Recensioni & vanità on Luglio 10, 2008 at 9:57 am

Il vostro Editor a Londra è sempre stato troppo snob per apprezzare i fumetti ma non è riuscito a scampare dal bombardamento mediatico dei film legati ai vari supereroi. Piccadilly Circus, Leicester square, i doubledecker… ovunque vi sono cartelloni con i beniamini della parola disegnata. Non conoscendo origini ed imprese degli stessi, il vostro affezionatissimo ha fatto qualche ricerca. Questo è quanto ha scoperto.
Ironman è in realtà francese, parla con la R moscia ed è il campione del fegato d’oca, pietanza notoriamente ricca di ferro. Gli umoristi inglesi, come da tradizione, lo contendono ai cugini d’oltremanica addicendo che in realtà l’ironia è più forte del ferro.
Superman con quella sua “S” così urlata, potrebbe essere considerato il successore di Guglielmo Tell. Gli Svizzeri, alla disperata ricerca di un nuovo eroe, dopo aver rifiutato l’uso della Eszett o scharfes S (la ß per intenderci) per una più comoda doppia S, hanno visto nel superuomo il loro uomo.
Il bambino non mangia i vegetali? Fategli vedere Hulk, il re degli erbivori, un essere enorme e muscolosissimo ma verde. Tutto sta nel non spaventare i piccoli e spiegargli che il colore della pelle è dovuto ad un consumo eccessivo di verdura; un’insalatina al giorno non cambierà il colore della loro pelle.
Da ultimo viene Wolverine, senza dubbio il famigerato nemico dei barbieri vecchio stampo, di quei signori che non accetteranno mai la pettinatura “appena alzato dal letto”. Anche le manicure hanno detto la loro: quelle unghie vanno proprio tagliate.

Alessio Lana