di Gonzalo Celorio
recensione di Francesca Iannilli
L’intensa saga familiare celebrata da Gonzalo Celorio prende il via nei lontani anni Venti quando uno dei numerosi protagonisti, Miguel Celorio, grazie all’intercessione dell’amico Juan de Dios Bojórquez, riesce ad ottenere un incarico diplomatico a Cuba. È proprio lì che incontra, in una calda serata tropicale, le tre belle cubane che danno il titolo al romanzo: Rosita, magnifica, elegante e sfuggente, Ana María, meno bella ma dal temperamento forte e indipendente, e Virginia, dal cui sguardo traspare il bagliore dell’intelligenza. Quest’ultima conquista Miguel…
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