round robin

Vita da editor

In (p)Recensioni & vanità on Aprile 25, 2008 at 10:11 am

Editor editor delle mie brame chi è – dicci – chi è il più bello del reame? Guardo i manoscritti, eh, oggi me tocca. Ne prendo uno, è un bel faldone, impaginato bene, coi rientri, le lineette dei dialoghi (già è qualcosa), apri e leggi apri e leggi apri e leggi: lo faccio ecco, dopo un caffé, basta, lo faccio: “ero assorto nel limbo dei kazzi miei…”. Ero assorto nel limbo dei kazzi miei, con la kappa. E mo come proseguo? Cominciamo bene, passiamo a quest’altro, un poliziesco, i nomi non ce li metto, i nomi non ce li metto ma come non notare che quello dell’autore coincide con la firma della vistosa epigrafe: “il mistero è la fonte dalla quale sgorgano tutte le emozioni”, il mio animo è in sussulto, vibro di terrore, vibro, mi fiondo su un romanzo rosa, apro a caso, meglio saltare gli inizi, me lo fanno apposta…: “Le finestre si guardavano. Ogni mattina la sua porta finestra era spalancata sul terrazzo, mentre disadorna, nella sua normalità casalinga stendeva i panni. Andava avanti e indietro per la stanza, scalza, in accappatoio e l’asciugamano acciambellato in testa a raccogliere i capelli bagnati, indaffarata, senza alzare gli occhi dalle sue faccende di donna. Immediate lo colpivano erezioni d’acciaio. Si mastrubava furiosamente fantasticando di scenari erotici e peccaminosi. Era uno spettacolo sordido e osceno. Si sorprendeva a perdere fili di saliva che gli colavano mollemente dalle labbra e giù dal mento, cosa che anziché preoccuparlo, lo divertiva”. Fulminee lo colpivano erezioni d’acciaio!!! Oddio che meraviglia, questo me lo metto da parte, è un poeta futurista, mi cade l’occhio sulla sinossi di quest’altro, una storia esistenziale, ci arriva di tutto: “…tratti autobiografici, attimi di vita del protagonista che grazie ad alcuni dettagli… apparentemente poco importanti… quotidianità, …lo gettano in una crisi abissale. …unica via di salvezza è abbandonare repentinamente tutto ciò che ha? Si convince, …l’unica soluzione possa essere la fuga dalle situazioni che lo circondano. …ricordi flashback considerazioni e risenti… partirà per un viaggio, verso una meta non propriamente adatta …ritrovare se stesso: IBIZA!” In fuga dalla civiltà… a Ibiza, no ritorno al pornazzo: “Lara ha cominciato ad accarezzarsi i seni con voluttà, ora stringendoli con veemenza, ora tornemntandosi i capezzoli mentre lasciva faceva scivolare la lingua lungo il perimetro della bocca. Poi le mani sono scese a pescare il piacere tra le gambe, ha scansato le mutande bianche e ha cominciato a masturbarsi, prima giocando un po’ col clitoride, poi passando le dita sul pube già umido d’eccitazione… Finché non le ha infilate. Le dita. Prima una e poi due”. Sono stremato, affogo nel mare degli incartamenti, mi aggrappo al manoscritto di un navigatore… pure il navigatore, no so’ spossato, er navigatore no, mi basta il ricordo di una certa scena di un vecchio film:

Federico di Vita

  1. grande albertone! comunque le voglio anch’io le fulminee erezioni d’acciaio, utilissime quando fori in autostrada e non hai il cric…

  2. sempre utili con le gomme a terra… prima una. poi due. :D

  3. A che dieta si sottopone il tale delle fulminee erezioni? Che sport pratica? Che tipo è la sua fidanzata? Datemi l’indirizzo.

  4. sono informazioni riservate…